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  1. Teoculus

    Teoculus Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno
    scrivo questa mia per chiedere informazioni riguardanti il contratto di locazione: ho appunto stipulato un contratto ma, non avendo busta paga, il mio ex compagno ha fatto da garante. Purtroppo dopo due anni, la relazione è finita e conseguenzialmente lui vorrebbe sottrarsi dall'obbligo contrattuale, ma la proprietaria non è d'accordo. L'unica soluzione è dare disdetta ma fra 6 mesi sono certa che la conduttrice non mi rifarà nessun contratto in quanto priva di garanzie. Purtroppo io mi ritrovo di nuovo sola con 3 figli piccoli e, a scadenza della disdetta, non sono certa che riuscirò a trovare un alloggio. In questo caso non andrò sicuramente sotto un ponte ma, se non esco di casa pur non avendo più un contratto, l'ex garante cosa rischia? I miei rischi li conosco già, ma non voglio causare danno ad una persona che se pur mio ex, non merita eventuali riscontri negativi delle mie scelte. Sono disperata e non so che fare, un vostro consiglio sarebbe veramente utile. Grazie
     
  2. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Il garante non può sottrarsi agli obblighi assunti, questo è evidente.

    Se vuoi continuare la locazione, una soluzione potrebbe essere trovare un altro garante: una persona (un tuo parente o amico con busta paga o altri tipi di garanzie) che sia considerato solvibile e quindi gradito alla proprietaria-locatrice.
    Se la proprietaria accetta il nuovo garante, quello precedente (il tuo ex compagno) non avrebbe più obblighi e non rischierebbe più nulla in caso di tua insolvenza.
     
  3. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Questo passaggio non è chiaro.
    Se tu mandi alla proprietaria la disdetta del contratto di locazione in essere, rispettando il preavviso di 6 mesi, ti devi impegnare a lasciare quella casa entro un termine preciso.
    Se non vai via entro quel termine, la proprietaria può iniziare un sfratto per finita locazione.

    Quindi prima di inviare la disdetta devi essere sicura di trovare un'altra soluzione abitativa.
     
  4. Teoculus

    Teoculus Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
     
  5. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Cioè intendi che "ha firmato col proprio sangue un patto col Diavolo" da cui non può sottrarsi?
    Io non sarei così categorico.
    Fare da garante non significa implicitamente aver fatto un contratto di fidejussione.
    Con le dovute modalità e tempistiche il garante può revocare la propria firma...questo ovviamente comporta delle conseguenze per chi beneficia della garanzia.
     
  6. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Questo non lo sapevo.
    A me è successo che un garante abbia manifestato l'intenzione di revocare la garanzia. Ho accettato, come proprietaria locatrice, perché è subentrato un altro garante (per mia fortuna ancora più solvibile).

    Puoi spiegare quali sono le modalità e tempistiche della revoca, e le conseguenze?

    Suppongo che dopo la revoca dell'attuale garante, se il conduttore non presenta idonee garanzie (sue o di un'altra persona disponibile a fare da garante) il locatore possa risolvere il contratto e chiedere il rilascio della casa locata.
    Perché anche se in quel momento il conduttore è solvibile, non è detto che lo sarà per tutta la durata della locazione. Non mi pare giusto che il locatore debba sopportare il rischio di uno sfratto per morosità, coi tempi e costi che comporta, e di non poter in futuro recuperare il suo credito.
     
  7. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    i padri dei 3 figli dovranno occuparsi ciascuno del mantenimento del proprio figlio.
    Se poi tu non hai reddito la vedo dura: penso che la prima cosa di cui tu ti debba preoccupare è la indipendenza economica, altrimenti se la cosa viene a conoscenza dei servizi sociali di tolgono i figli.
     
  8. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ho sempre letto il contrario: potresti indicare le condizioni e la procedura?
    Se il contratto non prevede la revoca?
     
  9. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sono andato in cerca di risposte: ho appreso che nessuna obbligazione può essere perpetua: ma non mi sono chiare le modalità, i tempi e le conseguenze.
    Ad esempio la revoca della garanzia può essere motivo di risoluzione del contratto principale? Può essere revocata la garanzia alla fine del primo quadriennio, in un 4+4 a proroga obbligatoria? Può essere motivo per non prorogare il contratto?
     
  10. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non so rispondere alle domande di @basty (domande che mi pongo anch'io).

    Ma ribadisco quanto ho scritto nel mio post n.#6.
    Se la garanzia viene revocata e non "sostituita" (altro garante, oppure il conduttore in quella circostanza può dimostrare un reddito e/o beni aggredibili che prima non aveva) a mio parere il locatore dovrebbe poter chiedere la risoluzione del contratto di locazione e il rilascio dell'immobile.
    Perché non sussistono più le condizioni in base alle quali aveva accettato di stipulare il contratto con quell'inquilino.
     
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  11. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ultima modifica: 13 Ottobre 2017
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  12. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    mi sembra logico che il creditore debba comunicare al fidejussore l'esistenza della morosità e quindi che si debba rivolgere a lui, in virtù della garanzia che qust'ultimo ha sottoscritto, per la riscossione del credito.
    Il fidejussore può nell'ambito del contratto sottrarsi alla garanzia prestata ma mi sembra altrettanto ovvio che il soggetto al quale si era fatto da fidejussore non abbia accumulato debiti. Altrimenti la fidejussione diventa una barzelletta.
    E' altrettanto vero che il soggetto che ha chiesto una fidejussione a fronte del venir meno della garante possa interrompere il credito se non interviene un altro fidejussore.
     
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Come ho detto bisogna distinguere se si è "contrattualizzato" una fidejussione o si è semplicemente indicato il nominativo di una persona a garanzia "generica".

    La "fidejussione" è l'unica forma che vincola chi si presta alla garanzia fino al termine del contratto cui è collegata.
    Tante sono le "postille" da dover prevedere si che anche se indicato come vera e propria fidejussione potrebbeo sorgere motivi di nullità della stessa perchè magari si è omesso di indicare durata e soprattutto importo della garanzia.
    Ciò perchè una "fidejussione" non si estingue nemmeno con la morte del "garante"...ma si trasmette agli eredi.

    La cosa è disciplinata dal Codice Civile Art. 1936-1957.

    Se viene indicato un "semplice" garante...lo stesso potrà revocare in qualsiasi momento il proprio impegno (escludendo il caso in cui si sia già determinata inadempienza del locatario).
     
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  14. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    No...salvo la cosa sia stata preventivamente contrattualizzata.

    Su questo esiste anche recente sentenza di Cassazione.
     
  15. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Interessante distinzione.

    Io inserisco nel contratto di locazione una clausola per la quale il garante:
    1) E' obbligato in solido col conduttore al pagamento dei canoni di locazione e di tutti gli oneri accessori;
    2) Rinuncia espressamente alla preventiva escussione del debitore principale;
    3) La garanzia si intende prestata per l'intera durata del contratto di locazione, compresi eventuali rinnovi.

    Spero che non si possa considerare una garanzia "generica", anche se non ho indicato l'importo della garanzia (non lo indico perché durante la locazione l'importo può variare: se aumenta il canone per l'adeguamento Istat e/o gli oneri accessori per spese condominiali di competenza del conduttore).

    Ho sottolineato il punto 3) perché spero sia sufficiente a "vincolare" il garante per tutta la durata della locazione.
    Se non è sufficiente, dovrei forse inserire una clausola di risoluzione espressa, nel caso il garante voglia sottrarsi alla garanzia prestata senza il mio consenso?
     
  16. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Sono d'accordo.
    E l'interpreto, nel caso di garanzia prestata a fronte di un contratto di locazione, con la facoltà per il locatore di risolvere il contratto e ottenere il rilascio dell'immobile se viene meno la garanzia.
     
  17. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Art. 1938 del Codice Civile.
    La totale assenza di una indicazione sulla "prestazione" ne comporta nullità.
     
  18. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Nel contratto di locazione (a fronte del quale è richiesta la garanzia) è indicato l'importo del canone, la possibilità di aumentarlo in base alla variazione dell'indice Istat, la durata del contratto e degli eventuali rinnovi, la rata di acconto per oneri accessori soggetti a conguaglio annuale.

    La persona che compare come garante nel contratto di locazione è consapevole delle somme che deve garantire e della durata della garanzia!
     
  19. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Premesso che non ne so molto di più di te, su questo temo tu non abbia ragione.
    Ho chiesto una garanzia solo una volta, e già allora avevo trovato che due sono i punti critici e/o necessari: stabilire l'importo massimo garantito , ed i tempi per l'eventuale escussione.
    Per cui, pur essendo specificate a contratto le cose che citi, ho ribadito che la garanzia era limitata ad un importo pari ad un biennio (pensando che in quel tempo anche una causa di sfratto per morosità sarebbe stata risolta) e confermato il semestre come tempo per richiedere la prestazione.
     
  20. Dimaraz

    Dimaraz Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Indicare l'importo del canone non significa specificare il valore della garanzia.
    Non confiderei neppure sul tacito rinnovo della fidejussione solo perché al termine dei primi 4 anni si opti per gli ulteriori 4.

    Occhio pure alle notificazioni in caso di morosità...vi sono ulteriori motivi di annullabilità.
     

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