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  1. ralf

    ralf Nuovo Iscritto

    ciao,parlando con un mio amico agente immobiliare mi ha detto che il contratto preliminare di compravendita ,da un anno a questa parte,deve essere obbligatoriamente registrato.
    A me risulta anche da prima ed ho insistito su questo punto,chi mi sa dire come stanno realmente le cose? grazie
     
  2. Paolo Mazzi

    Paolo Mazzi Membro Ordinario

    Professionista
    Hai ragione tu.
    l'obbligo di registrazione esisteva anche prima.
    adesso hanno reso gli agenti immobiliari responsabili in solido di questo obbligo.
    paolo mazzi
     
  3. massaro tommaso

    massaro tommaso Nuovo Iscritto

    Hai ragione Tu. Non è da un anno che è obbligatoria la registrazione ma dal luglio 2006 (non sono sicuro del giorno ma sicuramente al tempo dell'entrata in vigore del cosiddetto Dreceto Bersani.
    Geom. Tommaso Massaro
     
  4. antonella de paolis

    antonella de paolis Nuovo Iscritto

    Belle risposte Massaro: semplici, corrette e dirette. Rivaluto i geometri!!!!
     
  5. alporticcioloimm

    alporticcioloimm Nuovo Iscritto

    Buon pomeriggio a tutti, per quanto concerne la registrazione del contratto preliminare, ai sensi dell’art. 10 della Tariffa allegata al DPR 131/86 il preliminare di ogni specie deve sempre essere registrato entro 20 giorni dalla data dell’atto ed è soggetto al pagamento dell’imposta di registro in misura fissa, pari a 168 euro. Se il preliminare contiene le seguenti pattuizioni, sconta l’imposta di registro nella misura indicata:
    – caparra confirmatoria -> 0,50%
    – acconti, se non soggetti ad IVA -> 3%
    Se la vendita è soggetta all’imposta di registro, l’imposta proporzionale pagata su caparre e acconti viene detratta dall’imposta principale al momento della registrazione del contratto definitivo.
    In caso contrario, ovvero se la vendita è soggetta ad IVA, l’imposta di registro pagata non è recuperabile in sede di stipula del rogito come non è recuperabile nel caso in cui non venga più stipulato il contratto definitivo.
    Se un atto enuncia altri atti scritti o contratti verbali posti in essere tra le stesse parti e non registrati perché non soggetti a tale obbligo, l’imposta si applica anche a questi ultimi atti. Se l’atto enunciato era soggetto a registrazione in termine fisso è dovuta anche la sanzione pecuniaria.
    Sono obbligati al pagamento dell’imposta i soggetti nel cui interesse è stata chiesta la registrazione o le parti in causa; sono inoltre coobbligati, per la sola imposta principale, i pubblici ufficiali che hanno ricevuto e autenticato l’atto (es. notai), nonché gli agenti immobiliari di cui all’art. 10, co. 1, lett. d-bis), D.P.R. 131/1986 (art. 1, co. 46, L. 296/2006 – Finanziaria 2007).
    Saluti
     
  6. Alessandro Cagnoni

    Alessandro Cagnoni Nuovo Iscritto

    Il preliminare di compravendita và registrato dal 2006 , entro e non oltre 20 giorni dalla sua stipula pagando sulla somma di caparra confirmatoria transata tra le parti , c'è un misfatto però secondo che agenzia delle entrate vai se metti sul compromesso la somma di € 20.000,00 paghi a seconda se è solo caparra confirmatoria paghi una percentuale come tassa di registro se metti e aggiungi in conto del prezzo paghi un'altra percentuale .


    colleghi geometri a voi vi è capitato ????? : :occhi_al_cielo: :occhi_al_cielo:
    se a stipulare il preliminare è il notaio questa differenza non la considera l'agenzia delle entrate , come mai
     
  7. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Complimenti. Concordo Pienamente.
    Inoltre vorrei dirvi come opero per i preliminari quando non c'è IVA. La dicitura che inserisco è questa: "euro xxxx a titolo di caparra confirmatoria da imputare in conto prezzo al momento della stipula del rogito definitivo di vendita". Con questa dicitura all'agenzie delle entrate di Viareggio (Lucca), fanno pagare 168,00 euro + lo 0,5% sull'importo della caparra.

    Se invece omettessi "da imputare in conto prezzo al momento della stipula del rogito definitivo di vendita" ed indicassi quale somma a saldo da versare al rogito la differenza tra prezzo e caparra, l'agenzia delle entrate, la considera come acconto prezzo, tassabile al 3%.
    Devo anche dire che purtroppo, a seconda di chi mi trovo davanti al momento della registrazione, questo può cambiare.
    Personalmente prima della firma del preliminare mi reco all'agenzia delle entrate e chiedo che mi facciano il calcolo della liquidazione delle imposte.
    Ciao a tutti.
    JROGIN
     
  8. alporticcioloimm

    alporticcioloimm Nuovo Iscritto

    Caro collega Jrogin,
    ti ringrazio per i complimenti, ma è normale routine. Fai attenzione che i controlli non vengono effettuati allo sportello quando vai a pagare per la registrazione, bensì in seguito. I clienti anche dopo la stipula del rogito potrebbero incorrere nelle sanzioni stabilite, sia questo con IVA che senza. Altra cosa fondamentale, la caparra confirmatoria, al momento del rogito in automatico diventa acconto prezzo, ma le due come ben sai, hanno funzioni diverse in caso di controversia.
    Saluti
     

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