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  1. jofly

    jofly Nuovo Iscritto

    Salve, vorrei avere un informazione per tutelarmi sulla vendita del mio appartamento che sto effettuando privatamente, cioè senza intermediari.
    Avrei trovato un acquirente e, siccome è molto interessato alla casa che sto vendendo ed ha paura che la ceda a qualcun'altro, mi ha chiesto di incontrarci per "bloccare" l'appartamento, in modo tale da impegnarci prima della stipula del compromesso che avverà in un secondo momento (da stabilirsi di comune accordo).
    L'acquirente vorrebbe fermare la casa lasciando un assegno di 5.000,00, (questo per tutelarmi perchè io a mia volta - però tramite agenzia - vorrei fare una proposta di acquisto lasciando il classico assegno a garanzia della stessa cifra). ovviamente il tutto verrebbe avvalorato da una sorta di scrittura privata (non so come altro definirla) in cui indicare i punti salienti (prezzo, data entro cui fare il compromesso effettivo, rogito e quant'altro).
    A me tutto ciò sta bene perchè ci siamo accordati sul prezzo finale e sull'accondo da versare al compromesso (a titolo di caparra confirmatoria, ovviamente), somma che a me serve per fare a mia volta un compromesso per la casa che mi interessa - sempre che mi accettino la proposta.
    DOMANDA: cosa scrivere esattamente su questa sorta di pre-compromesso, in modo tale da tutelare entrambe le parti (economicamente parlando) nel senso che se poi questa persona cambia idea, o non rispetta i tempi per il compromesso, io non dovrei dargli nulla ed io a mia volta non ci rimetterei i 5.000,00 euro dell'assegno a garanzia per la mia proposta che andrebbe a decadere proprio perchè il "mio" acquirente si è ritirato?
    E' possibile - legalmente parlando - inserire prima su questa scrittura e poi sul compromesso effettivo, che le somme date in due diversi momenti valgono come caparra confirmatoria, oppure vale solo per la scrittura privata - fatta per prima (e in questo caso, non sarei tutelata affatto, mi capite!!!)
    Potreste indicarmi una sorta di fac-simile per non cadere in errore?
    Siccome l'incontro sarà nel fine settimana spero che possiate essermi di aiuto prima.
    Grazie
     
  2. cichi

    cichi Membro Junior

    Davvero un bel quesito: vediamo chi sa rsipondere com si deve....................
     
  3. jofly

    jofly Nuovo Iscritto

    ....proprio nessuno può consigliarmi?! :triste:
     
  4. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Certo che si inventa di tutto con il fai da te ... anche il pre-compromesso !!!
    Così si aggiunge un passaggio che non è necessario come la proposta di acquisto.
    Non esiste e non è necessario un pre-compromesso :^^:ma il contratto preliminare di compravendita che va redatto secondo il caso particolare e le esigenze delle parti ... quindi niente facsimile valido per tutte le situazioni come se si trattasse di una letterina di auguri in cui basta cambiare il nome di chi compie gli anni e il contenuto è sempre quello.
    Investa somme per un compenso affidandosi ad un esperto, già risparmia con il fai da te evitando la provvigione ad un mediatore, per evitare di doverne spendere poi altri ... per risolvere eventuali problemi rivolgendosi ad un giudice.:ok:
    Comunque se è paziente arriveranno anche i facsimile ...... non c'è da stupirsi.
    Luigi De Valeri:daccordo:
     
  5. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    Che dire...........................
    la scrittura privata quando contiene tutti gli elementi necessari alla compravendita e' gia' un compromesso con tanto di impegni da chi firma.
    l'unica cosa e' fare una bella proposta-preliminare ma mettendoci dentro tutte le clausole per tutelarti.
    ad esempio le clausole sospensive del caso.
    altra cosa e' fare un accordo solo verbale......................andare direttamente al preliminare dopo aver fatto tutti i controlli possibili ed immaginabili sull'immobile.
    se va bene ok, altrimenti arrivederci.......................alla faccia della correttezza e di quello che si era pattuito "verbalmente".
    oppure fai una proposta con caparra penitenziale come correspettivo del recesso.
    se qualcosa va storto si perde la caparra se si ritira l'acquirente e
    si riceve doppia se si ritira il venditore ma si deve pagare la provvigione al'agente.
    cosa importante finisce tutto qui.
    non c'e' possibilita' di trascinare l'altro in tribunale per l'esecuzione forzata del contratto.
    ciao
     
  6. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    secondo me ti serve un legale. meglio spendere un pò oggi che avere problemi domani. e ti premetto che non sono un avvocato..
     
  7. piccola63

    piccola63 Nuovo Iscritto

    ..........A me invece è accaduto che il legale, dopo il rifiuto verbale del venditore a "vendere", sparendo oltretutto senza alcuna restituzione di acconto versato, mi abbia fatto fare una trascrizione pregiudizievole sui registri immobiliari e una richiesta di esecuzione forzata: soldi buttati?????
     

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