1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. francesco.dortenzi

    francesco.dortenzi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Buongiorno, in una villetta bifamiliare in zona agricola, se uno dei due proprietari procede a lavori di ristrutturazione o cambio di destinazione d'uso, o modifiche interne per le quali è necessario presentare la certificazione di collaudo della struttura in C.A., è obbligato ad informare l'altro proprietario della porzione?
    grazie infinite per la vostra disponibilità e competenza.
    francesco
     
  2. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    BIFAMILIARE soprastante o in aderenza?
     
  3. francesco.dortenzi

    francesco.dortenzi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie per la tua risposta, si tratta di una bifamiliare in aderenza perfettamente speculare.
     
  4. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    secondo me perché è probabilissimo che le fondazini siano uniche.
    Poi non so che cosa tu intenda con "informare".
    Comunque il vicino può chiedere in Comune l'accesso agli atti per i lavori eseguiti dall'altro proprietario.
     
    A francesco.dortenzi piace questo elemento.
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se la struttura è unica per le due abitazioni il collaudo deve interessare tutto il cemento armato.
     
  6. francesco.dortenzi

    francesco.dortenzi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Sì infatti il collaudo é stato fatto per l'intera struttura ed è proprio per questi che creso sia necessario essere informati dei lavori che comportino la presentazione di questi documenti. Non so in realtà che cosa stia facendo il comproprietario e se ho il diritto a conoscere ciò che sta facendo.
     
  7. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    Se le due proprietà sono distine, anche se attigue, non è necessario avvertire il vicino dei lavori che saranno fatti, la relazione dell'idoneità delle strutture di solito viene richiesta per istruzione della richiesta di agibilità e relativamente ad immobili per i quali non vi è denuncia del Cementi Armati e riguarda solo l'iimobile oggetto della richiesta. Poi se le strutture sono comuni, si potrebbe provvedere ad una sola relazione ma è una scelta.
    Il diritto di sapere cosa stia facento è scrosanto, puoi andare in comune e visionare la pratica edilizia, ma se tutto sarà regolare nonh potrai dire nulla
     
  8. francesco.dortenzi

    francesco.dortenzi Membro Junior

    Proprietario di Casa
     
  9. francesco.dortenzi

    francesco.dortenzi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Volevo dire...grazie mi avete chiarito le idee.
    Credo proprio che andrò in Comune per presentare la richiesta di accesso agli atti.
    Buona giornata
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Perché tu lo sappia, il comune è obbligato a comunicare al tuo vicino che tu hai fatto richiesta di accesso agli atti e, non è questo il caso, se la motivazione della verifica non sarà congrua si potrà opporre ed se anche il comune concorderà, non potrai fare l'accesso richiesto.
     
  11. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    a me risulta che in qualità di vicino puoi accedere agli atti e l'altro non è tenuto ad essere informato a meno che non ne faccia richiesta
     
  12. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ogni qualvolta viene fatta richiesta di accesso agli atti, l'ente è tenuto ad avvisare la parte interessata che si può opporre con motivazione. Me lo hanno confermato gli addetti ai lavori.
     
  13. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    scusa Gianco: uno fa una porcata, il vicino chiede l'accesso agli atti, il Comune lo avvisa, lui nega il permesso ed il Comune si fa complice di una porcata.
    Forse il Comune ha il diritto di giudicare se le motivazioni della richiesta e/o le motivazioni del diniego sono congrue.
     
  14. francesco.dortenzi

    francesco.dortenzi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Beh il diritto di difesa /replica forse dovrà essere garantito...
     
  15. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    in che senso? pro chi il diritto di difesa/replica?
    Il diniego agli accessi agli atti è giustificato solo se si lede il diritto alla privacy di chi ha presentato i documenti per ottenere il permesso di fare i lavori. Il progetto dei lavori non rientra tra la privacy.
     
  16. francesco.dortenzi

    francesco.dortenzi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Beh credo io possa difendere il mio interesse a conoscere quello che ho diritto a conoscere e lui abbia diritto a difendere il suo interesse alla riservatezza delle procedure. Ma dico cosi per dire, non sono proprio un esperto di diritto.
     
  17. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il diritto di accesso ha ad oggetto i “documenti amministrativi”, intendendosi come tali «ogni rappresentazione grafica, fotocinematografica, elettromagnetica o di qualunque altra specie del contenuto di atti, anche interni o non relativi ad uno specifico procedimento, detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale» (art. 22, comma 1, lettera d), Legge 7 agosto 1990, n. 241).
    Il comma 3 dell'art. 22 esalta la regola della massima accessibilità a tutti i documenti amministrativi, attribuendo alla segretazione dei documenti il carattere di eccezione: in questo senso, si prevede espressamente che «Tutti i documenti amministrativi sono accessibili, ad eccezione di quelli indicati all'articolo 24, commi 1, 2, 3, 5 e 6».
    il comma 4 dell'art. 22, secondo cui «Non sono accessibili le informazioni in possesso di una pubblica amministrazione che non abbiano forma di documento amministrativo, salvo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 [Codice in materia di protezione dei dati personali], in materia di accesso a dati personali da parte della persona cui i dati si riferiscono».
    Comunque leggete qua:
    Diritto di accesso: oggetto e casi di esclusione
     
  18. francesco.dortenzi

    francesco.dortenzi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Grazie per la puntualità dell'informazione.
    Ma comunque se si opponesse potrebbe avere qualcosa da nascondere...
     
  19. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    diritto di accesso ad atti pubblici, dato che sono atti pubblici non possono mettere nessun diniego
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Avevo scritto:
    Per cui il Comune non lo può negare se ritenga che il richiedente ne abbia diritto.
    Dopo aver letto:
    Diritto di accesso: oggetto e casi di esclusione, consigliato da Luigi Criscuolo, credo che l'obbligo di consultare il titolare è una decisione del comune dove mi sono rivolto tempo fa.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina