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mariofrancis

Membro Attivo
Conduttore
buon giorno,
a fine ottobre ci sarà annuale riunione per presentazione consuntivo e preventivo, n quella occasione vorremmo revocare l'amministratore, è possibile invitare il nuovo all assemblea e approvare la sua nomina?
g il futuro amministratore ha già in mano dei documenti che gli abbiamo dato per capire ed ha già trovato anomalie, mancanza di conto econmico e patrimoniale della chiusura precedente, dal contratto del costruttore la chiusura gestione non è sta rispettata posticipata di 2 mesi senza variazione del contratto, mai fatta negli timi 3 anni verifica biennale dell ascensore (solo la manutenzione) fatture del precedente amministratore mai pagateda parte dei condomini, ed altre mancanze.oltre revocarlo si può chiede i danni?
grazie
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Dalla fine e sperando di aver inteso il tuo resoconto colmo di errori e omissioni:

-qualsiasi richiesta di danni può essere fatta ma per sortire effetto dovete sottoporla ad un Giudice.

-non si comprende se avete comunque approvato dei bilanci (per quanto maldestramente carenti) o se l'amministratore abbia omesso di convocare da piu esercizi. Solo la seconda e valido motivo di revoca.

- una revoca fatta senza validi motivi comporta che seppur revocato l'amministratore avrà diritto comunque all'intero compenso.

-potete portare il nuovo candidato in Assemblea se il Presidente lo autorizza per mancanza di contrari alla presenza.

- la nomina del nuovo rende inutile la revoca dell'attuale perché automaticamente decaduto.

Se il nuovo candidato è sufficientemente "professionale" dovrebbe avervi già spiegato tutto e gli eventuali risvolti.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
è possibile invitare il nuovo all assemblea e approvare la sua nomina?
Approvare la sua nomina (o quella di un altro “candidato”) è possibile se la nomina di un amministratore è uno dei punti all’ordine del giorno.
Più importante della sua presenza fisica , è che possiate presentare un suo preventivo e spiegare agli altri condomini perché vi siete orientati su di lui.
I candidati potrebbero essere più di uno, se altri condomini avranno altri da proporre.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Approvare la sua nomina (o quella di un altro “candidato”) è possibile se la nomina di un amministratore è uno dei punti all’ordine del giorno.
Anche non fosse indicato in OdG la nomina sarebbe comunque possibile e se deliberata valida ed efficace... ma impugnabile da assenti ed astenuti.
Ovviamente se tutti sono presenti e votano allora sara inoppugnabile.

Ps.
Ovviamente rispettati tutti gli altri "vincoli" per una nomina.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Anche non fosse indicato in OdG la nomina sarebbe comunque possibile e se deliberata valida ed efficace... ma impugnabile da assenti ed astenuti.
Ovviamente se tutti sono presenti e votano allora sara inoppugnabile.

Ps.
Ovviamente rispettati tutti gli altri "vincoli" per una nomina.
Certo, hai ragione.
Ma mi pare che per risolvere una situazione “controversa”, sia meglio partire con il piede giusto.
Manca l’info su quanti condomini sono interessati al cambio di amministratore.
Se non fosse all’ordine del giorno troverei preferibile aspettare, e chiedere apposita assemblea, piuttosto che rischiare che assenti o astenuti mettano (lecitamente) i bastoni tra le ruote (magari non impugnando la delibera, ma facendo controdinamica e osteggiando il nuovo).
 

proid

Membro Attivo
Anche non fosse indicato in OdG la nomina sarebbe comunque possibile e se deliberata valida ed efficace... ma impugnabile da assenti ed astenuti.
Ovviamente se tutti sono presenti e votano allora sara inoppugnabile.

Ps.
Ovviamente rispettati tutti gli altri "vincoli" per una nomina.
perche' rischiare impugnative?
meglio deliberare quando e' all'odg o chiedere assemblea ad hoc
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
perche' rischiare impugnative?
meglio deliberare quando e' all'odg o chiedere assemblea ad hoc
Perché in certi casi non vi sono vie d'uscita.
Se il mandarario è in "combutta" con alcuni proprietari che seppur minoranza "gestiscono" il Condominio forti del disinteresse di molti ... rischi che l'OdG non contempli mai una nuova votazione/nomina.

Ovviamente i "promotori" devono comunque riuscire a radunare un numero di voti superiore a quello dei "profittatori".
 

mariofrancis

Membro Attivo
Conduttore
grazie per le risposte.
mi spiego meglio noi condomini vorremmo fare cosi:
considerato che fine ottobre inizio novembre come consuetudine l'amministratore invia convocazione assemblea con indicato conferma /revoca amministratore, presentazione consuntivo e preventivo varie ed eventuali, noi avremmo deciso che in quell'assemblea
veniva revocato l'attuale amministratore ed eletto il nuovo che ha già inviato tutto proposta costi ecc che è stato già confermato (tra di noi a parole) con più dell'80% . noi vorremmo che in questa assemblea fosse presente il nuovo in modo di eleggerlo e segnalare davanti a noi al vecchio amministratore tutte le "pecche" da lui fatte, mancanza per 3 anni di allegare al consuntivo conto economico e patrimoniale mancata revisione biennale ascensore ed altre mancanze messe a verbale negli anni ma mai eseguite ecc
il nuovo amministratore consiglia
invio raccomandata r/a all'attuale amministratore con firme a maggioranza per la sua revoca. se per indispensabile indire l'assemblea con entrambi (uscente e nuovo) per verbalizzare tutto quello che l'uscente non ha fatto obbligarlo nel fornire i conti economici e patrimoniali prima del passaggio di consegne e ovviamente non approvare il consuntivo e preventivo che presenterà. ovviamente l'amministratore come consueto si sarà già pagatoil suo compenso che può tenersi basta che vada via
cosa fare? grazie, forse ora è più chiaro
 

mariofrancis

Membro Attivo
Conduttore
grazie per le risposte.
mi spiego meglio noi condomini vorremmo fare cosi:
considerato che fine ottobre inizio novembre come consuetudine l'amministratore invia convocazione assemblea con indicato conferma /revoca amministratore, presentazione consuntivo e preventivo varie ed eventuali, noi avremmo deciso che in quell'assemblea
veniva revocato l'attuale amministratore ed eletto il nuovo che ha già inviato tutto proposta costi ecc che è stato già confermato (tra di noi a parole) con più dell'80% . noi vorremmo che in questa assemblea fosse presente il nuovo in modo di eleggerlo e segnalare davanti a noi al vecchio amministratore tutte le "pecche" da lui fatte, mancanza per 3 anni di allegare al consuntivo conto economico e patrimoniale mancata revisione biennale ascensore ed altre mancanze messe a verbale negli anni ma mai eseguite ecc
il nuovo amministratore consiglia
invio raccomandata r/a all'attuale amministratore con firme a maggioranza per la sua revoca. se per indispensabile indire l'assemblea con entrambi (uscente e nuovo) per verbalizzare tutto quello che l'uscente non ha fatto obbligarlo nel fornire i conti economici e patrimoniali prima del passaggio di consegne e ovviamente non approvare il consuntivo e preventivo che presenterà. ovviamente l'amministratore come consueto si sarà già pagatoil suo compenso che può tenersi basta che vada via
cosa fare? grazie, forse ora è più chiaro
 

proid

Membro Attivo
non c'e' bisogno di fare tutto in un onica assemblea.
potete nominare direttamente il nuovo im sua assenza, senza formalizzare la revoca dell'uscente e in altra assemblea (dopo che il nuvo avra' raccolto tutti i documenti ed eventualmente riscontrato anomalie) segnalare al precendente le anomalie.
nel frattempo non approvate il consuntivo.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
mi spiego meglio noi condomini vorremmo fare cosi:
considerato che fine ottobre inizio novembre come consuetudine l'amministratore invia convocazione assemblea con indicato conferma /revoca amministratore, presentazione consuntivo e preventivo varie ed eventuali, noi avremmo deciso che in quell'assemblea
veniva revocato l'attuale amministratore ed eletto il nuovo
Dovrete provvedere a eleggere il nuovo e basta.
La “revoca” non serve, è insita nella nuova nomina.
noi vorremmo che in questa assemblea fosse presente il nuovo in modo di eleggerlo e segnalare davanti a noi al vecchio amministratore tutte le "pecche" da lui fatte, mancanza per 3 anni di allegare al consuntivo conto economico e patrimoniale mancata revisione biennale ascensore ed altre mancanze messe a verbale negli anni ma mai eseguite ecc
Non mi pare saggio invitare il nuovo, se non a presentarsi a chi non lo ha già conosciuto.
Di tutte le problematiche si dovrà comunque occupare il nuovo, dopo il passaggio di consegne.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
il nuovo amministratore consiglia
invio raccomandata r/a all'attuale amministratore con firme a maggioranza per la sua revoca
Non mi pare che il "nuovo" candidato brilli per intelligenza e preparazione.

Una Raccomandata con le firma della maggioranza come revoca è impugnabile perchè fatta in assenza di votazione.

Come spiegato fin da subito è "tempo perso" fare una revoca....dovete puntare solamente alla votazione per una nuova nomina.
Il presidente deve estromettere dall'assemblea sia il vecchio che il nuovo (dopo che si è presentato) e procedere con la votazione.

Visto che si sospettano "irregolarità" contabili...nessuna approvazione del Bilancio Consuntivo ne di quello Preventivo (a questo punto meglio sia il prossimo mandatario ad occuparsene).
 
Ultima modifica:

meri56

Membro Assiduo
Proprietario Casa
nessuna approvazione del Bilancio Consuntivo ne di quello Preventivo
Ma senza approvazione del bilancio preventivo potrebbero non esserci i fondi per le spese correnti. Non sarebbe meglio approvare il preventivo stabilendo una prima rata ridotta, sufficiente per le spese correnti di due mesi (acqua, energia elettrica e pulizia scale) ed eventuale revisione del preventivo dopo l'avvenuto passaggio di consegne?
Inoltre se il nuovo amministratore dovrà verificare anche il bilancio consuntivo non approvato non sarà in grado di convocare l'assemblea nell'immediatezza del passaggio di consegne.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Se esiste il sospetto di furbate contabili o di distrazione di fondi...meglio non riempire la "cassa".
Fatto il passaggio di consegne (e soprattutto tolta la firma dal c/c) in meno di 15gg raccogli i fondi.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Non mi pare che il "nuovo" candidato brilli per intelligenza e preparazione.
Condivido pienamente.
Se comincia così...
Una Raccomandata con le firma della maggioranza come revoca è impugnabile perchè fatta in assenza di votazione.
Più che impugnabile (non mi pare si impugnino le raccomandate ;)) , mi pare ininfluente. Priva di qualsiasi valore, se non di manifestazione di intenti.

A meno che intendesse “raccomandata con le firme di almeno due condomini e 1/6
dei millesimi, per chiedere l’assemblea in cui si discute la revoca”.
Ma , senza nomina contestuale, il vecchio resta in carica.
Non mi pare un gran consiglio, per uno che vuole subentrare in una posizione “scomoda”.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
considerato che fine ottobre inizio novembre come consuetudine l'amministratore invia convocazione assemblea con indicato conferma /revoca amministratore,
se c'è già all'OdG non capisco perché non cogliere l'occasione. Forse la data di convocazione dell'assemblea non coincide con l'annualità della carica dell'amministratore?
Ricordarsi che per la conferma/revoca e nomina ci vogliono la maggioranza dei presenti all'assemblea che abbiano almeno il 50% dei millesimi condominiali.
Non sono concorde con chi sostiene di nominare un altro amministratore senza revocare quello attualmente in carica. Se l'amministratore alla scadenza della sua annualità non presenta all'assemblea la sua conferma e nessuno dei partecipanti all'assemblea obietta alcunché scatta il tacito rinnovo. Non è che l'amministratore una ventina di giorni dopo l'assemblea manda una raccomandata a tutti i condomini scrivendo "siccome non sono stato rinnovato non sono più il vostro amministratore amministratevi da soli". Mi sembra che sia più automatico il tacito rinnovo rispetto alla tacita decadenza.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
Non sono concorde con chi sostiene di nominare un altro amministratore senza revocare quello attualmente in carica. Se l'amministratore alla scadenza della sua annualità non presenta all'assemblea la sua conferma e nessuno dei partecipanti all'assemblea obietta alcunché scatta il tacito rinnovo.
Mai visto revocare un amministratore , quando se ne nomina uno nuovo.
Non si può certo invocare il tacito rinnovo del vecchio , se ne scegli un altro.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Mai visto revocare un amministratore , quando se ne nomina uno nuovo.
nel condominio dove abito un amministratore è stato revocato perché ci ha lasciato un buffo di 18.000 € con Eni. Nel verbale dell'assemblea c'era scritto più o meno :"l'assemblea decide di revocare'incarico al Rag. XXX ed al suo posto viene nominato il Geom. YYY che accetta l'incarico alle seguenti condizioni......"
Chi l'ha sostituito non è stato rinnovato e sostituito da un altro che era stato preparato.
 

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