O

Ollj

Ospite
Io ne ho tratto la conclusione che una banale C.I.L. (non obbligatoria) sottoscritta da un tecnico, con data protocollata dal Comune, che riporti ad es. la seguente dicitura
Vedi l'allegato 3580

metta al riparo la detraibilità da ogni eventuale contro parere.
Tal Documento non la mette al riparo da nulla, perchè nulla serve:
- Agenzia delle Entrate ritiene straordinario l'intervento a prescindere dal titolo abilitativo
- Il comune non le chiede titolo abilitativo per l'opera in questione; il documento da lei prodotto è un'invenzione: si barra la fattispecie lavoro straordinario per poi indicare ciò che straordinario non è.
Avrebbe ragione di essere ove la P.A. pretendesse per il lievo di coppi e pluviale specifico titolo abilitativo (ad oggi allo scrivente non è mai accaduto)
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
- Agenzia delle Entrate ritiene straordinario l'intervento a prescindere dal titolo abilitativo
Non trova singolare che la Agenzia delle Entrate abbia una classificazione degli interventi sua propria, distinta da quella prevista dalla 380 e smei?

L'incertezza sta proprio nella mancata demarcazione della linea di confine: e poichè immagino che la legge dispositiva non elenchi il dettaglio dei lavori compresi ed esclusi, ma faccia riferimento alla classificazione degli interventi edilizi, ammetterà c'è un notevole rischio di entrare in conflitto. Anche questa discussione ne è la prova.

Qui non stiamo discutendo se sia richiesto o superfluo uno specifico titolo abilitativo, ma fare in modo che non sorgano dubbi sulla detraibilità.

Mi conceda uno sproposito: senza detraibilità spesso gli interessati erano anche disposti ad evitare comunicazioni, Dia e vari titoli abilitativi obbligatori, e magari liquidare in nero, pur di risparmiare qualche soldo.

Con l'introduzione della detraibilità, oltre a far emergere una fetta consistente di introiti imponibili, è spesso risultato più conveniente preventivare una tipologia di intervento "straordinaria", soggetta a DIA, in modo da permettere di assorbire anche lavori di per se non detraibili.
 

raffaelemaria

Membro Assiduo
Professionista
A " Principia" si attenga alla Guida dell'Agenzia delle Entrate e verifichi sul portale del Comune dove devono essere eseguiti i lavori quali eventuali autorizzazioni devono essere acquisite se di manutenzione ordinaria o straordinaria. Se per esempio l'edificio è in centro storico anche per una ridipintura di facciata potrebbe essere richiesta autorizzazione, il fatto che si operi su una copertura occorre un piano per la sicurezza redatto da professionista abilitato, ecc...tua madre si affiderà ad un tecnico locale che gli potrà dare risposte più puntuali.
 
O

Ollj

Ospite
un piano per la sicurezza redatto da professionista abilitato, ecc...tua madr
Non vero.
Non sempre sussistono gli obblighi di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 90 dello stesso D. Lgs. relativi alla nomina da parte del committentedei un Coordinatore in fase di progettazione e della redazione del piano di sicurezza e di coordinamento (PSC); se infatti è prevista la presenza di un’unica impresa esecutrice con meno di 200 uomini gg (adeguato per un'impermeabilizzazione e pluviali) sarà sufficente un Pos redatto dalla Ditta esecutrice delle opere senza dover pagare professionista alcuno.
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Non vero.
Non sempre sussistono gli obblighi di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 90 dello stesso D. Lgs. relativi alla nomina da parte del committentedei un Coordinatore in fase di progettazione e della redazione del piano di sicurezza e di coordinamento (PSC); se infatti è prevista la presenza di un’unica impresa esecutrice con meno di 200 uomini gg (adeguato per un'impermeabilizzazione e pluviali) sarà sufficente un Pos redatto dalla Ditta esecutrice delle opere senza dover pagare professionista alcuno.
Interessante precisazione, bene a sapersi.
Mi chiedo però come si concilj la gestione della sicurezza, cosi gestita dall'appaltatore, con le responsabilita riconducibili all'appaltante.
Mi pare di rilevare una situazione che potrebbe riservare sorprese.
 

griz

Membro Storico
Professionista
se posso intevenire in fondo a tutto quello che ho sommariamente letto, direi una cosa:
Il confine tra manutenzione ordinaria e straordinaria è spesso labile, nel caso specifico è vero quanto scrive Olij, cioè che le opere possono essere identificate come manutenzione ordinaria quindi non fruibili di detrazione ma nel momento in cui si presenta una pratica edilizia nella quale il professionista le identifica come opere di manutenzione straordinaria, difficilmente si potrà sostenere il contrario, in particolare se vengono impiegati materiali anche leggermemte diversi da quelli esistenti, il colore della facciata è anche leggermente diverso,magari un materiale per il quale è necessario verificare la compatibilità con le norme urbanistiche locali, ecc.
in sostanza: è straordinario tutto quello che modifica anche di poco lo stato esistente, anche il tipo di tegola diverso
 

Principia

Membro Attivo
Proprietario Casa
grazie a tutti
Ho trovato una ditta che si occuperebbe di tutto. Cosa ne pensate? O forse è meglio
prendere un tecnico di fiducia a parte?
 

Principia

Membro Attivo
Proprietario Casa
si lavori e tutte le pratiche - Hanno detto che non mi devo occupare di niente - fanno tutto loro - solo pagare :)
Eventualmente lavorano con uno Studio tecnico.
 

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