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  1. ceskovi

    ceskovi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    rieccomi dopo qualche tempo

    no, non no ancora risolto, mi sa che sarà impossibile se la banca insiste a chiedermi l'atto notorio e il fratello recalcitrante e istigato dalla sorella di mio padre (che ci odia, potesse crepare oggi stesso!), persiste nella sua ostinazione di pretendere più del 50% dell'eredità limitatamente alle liquidità bancarie dopo aver ricevuto per testamento metà della casa paterna; poiché non penso mi darebbe di sua spontanea volontà la fotocopia del documento d'identità necessaria, se non erro (sono necessarie le fotocopie di un documento d'identità di tutti gli eredi) per l'atto notorio

    ma il testamento non basta? non basta aver indicato gli eredi nella denuncia di successione? Il testamento, essendo stato redatto davanti al notaio che mi pare sia un pubblico ufficiale (o no?), non basta a dare alla banca la certezza che gli eredi legittimi quelli sono?

    a parte questo, se qualcuno può darmi un parere, mi piacerebbe sapere che ne pensa delle azioni prospettate dallo str...nzone; perché tutte le volte che lo sento (poche perché il più delle volte non risponde o mi chiude il telefono in faccia), blatera di code del tipo che lui avrebbe diritto sui mobili della casa paterna, sui contanti (ma quali contanti che non ce ne sono?), sui gioielli (aridagli, ma quali gioielli?), che minaccia di far fare l'inventario del contenuto della casa paterna (questa mi pare la più grossa di tutte), è impazzito, sragiona o veramente può fare queste cose? (suggeritegli certamente dalla zionza = zia str..nza), da rimarcare che nella casa di mio padre ci vive mia madre eh! mica è vuota!
     
  2. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    sono troppo pigro per andare a rivedere i contenuti una discussione iniziata il 27 giugno di quest'anno e protrattasi per 81 interventi. Le successioni con i loro litigi e le prese di posizione per questioni di principio sono terreno fertile per far crescere gli affari degli avvocati. Quindi se tuo fratello minaccia e fa solo ostruzionismo "prendi il toro per le corna" portalo in tribunale per definire una volta per tutte la suddivisione della eredità. Così spenderete tutti, lui compreso, un (bel) pò di soldi.
     
  3. colpam

    colpam Membro Attivo

    Io ho seguito la discussione fin dal principio, ma mi duole dire che concordo con Luigi.
    Dato che non se ne esce, e tuo fratello, @ceskovi , non sente ragioni, l'unica strada percorribile è il tribunale.
    Una persona così sicura e tronfia di sé deve per forza sbatterci il muso, e magari neanche rinsavisce.
     
  4. ceskovi

    ceskovi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Eh! Non posso che concordare, ma io sto in affitto, non ho la proprietà di 4 immobili più un altro immobile intestato alla moglie (e la prospettiva alla morte della zia ottantenne di ereditare un altro immobile e danaro per diverse decine di migliaia di euro) che ha questo fratello che sta facendo ostruzionismo

    perciò non posso regalare soldi ad avvocati, a periti, a tribunali e quant'altro, se potessi, forse lo farei ma provando un profondo disgusto verso chi mi obbliga a spendere così i soldi sudati di mio padre che ha lavorato tutta una vita e farci ingrassare legulei vari, per non parlare dei tempi (se la mediazione obbligatoria andasse male)

    posso solo augurarmi che finisca i soldi e magari lo dichiarino colpevole (è sotto processo per associazione per delinquere) e venga a più miti consigli, ma campa cavallo, certo che ce ne vuole di tempo per esaurire i quattrini della liquidazione con cui lo ha licenziato l'ente che ha truffato, i quattrini della zia che lo aizza e i quattrini degli immobili che può vendersi

    devo però dire che se la zia non lo aizzasse ci si potrebbe ragionare, ma lo aizza e lo foraggia e gli causa anche un danno, poiché sta privando se stesso e la famiglia di 18000 euro SICURI, non bruscolini, col suo non accettare di fare lo svincolo delle somme perché ne pretende di più, pur di causarci problemi passa sopra a tutti e non se ne rende conto questo povero minorato e scusate il linguaggio
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  5. colpam

    colpam Membro Attivo

    Ciao @ceskovi , novità? Hai risolto qualcosa?
     
  6. ceskovi

    ceskovi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    novità ce ne sono ma non positive

    le modalità di svincolo della banca (che non fa quote di suo, ma lascia dividere l'eredità tra gli eredi) richiedono la produzione dell'atto notorio (sì, proprio l'atto notorio e non la dichiarazione sostitutiva), poi il direttore mi ha detto che dovevamo firmare (i documenti per lo svincolo immagino da firmarsi, presumo, di persona in banca)

    insomma in ultima analisi la normativa è quella che consente certi atteggiamenti vessatori, poiché basterebbe obbligare le banche a pagare le quote ex-lege agli eredi rendendole esenti da rivendicazioni e diatribe legali; così si favoriscono solo gli ostruzionisti (e oramai mi sono fatto una cultura anche spulciando fra le cause ereditarie), e vedo che non manca quasi mai l'erede che vorrebbe papparsi più quattrini, mi sa che è anche uno stato di cose che ingrassa gli avvocati ed il sistema giudiziario

    P.S. io poi ho un'altra preoccupazione: mio fratello è sotto processo penale, se l'ente che ha truffato decidesse di avviare una richiesta di risarcimento, non è che ci posso andare di mezzo io? (mio padre nel testamento ci lascia metà di un immobile ciascuno); ovvero, non è che potrebbero prendersi la casa? (nota bene che mio fratello ha la proprietà di altri 4 appartamenti oltre a questo da poco ereditato)

    colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che hanno dato un parere
     
  7. colpam

    colpam Membro Attivo

    a mio modesto parere, prima metteranno le mani su quello che possono pignorare/ipotecare subito e ricavarci in breve (gli appartamenti di sua esclusiva proprietà).
    Poi se lui ha una quota di un appartamento, l'iscrizione dell'ipoteca è sulla SUA quota, non certo sulla tua: comunque questo non è vantaggioso per nessuno, o meglio non è vantaggioso per l'ente (è difficile vendere una sola quota) e per te (se devi vendere l'appartamento, una quota è ipotecata, ma tanto col fratello che ti ritrovi, anche se non avesse nessuna ipoteca, quel martur si metterebbe di traverso comunque).
    Ma che disastri ha combinato questo pierino?

    Ti faccio tanti auguri di Natale, speriamo che Gesù bambino ti porti un po' di serenità e la soluzione ai tuoi problemi
     
  8. ceskovi

    ceskovi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Natale è passato ma i problemi sono rimasti

    anzi, dato che mio fratello blateravasempre cose circa il fare l'inventario dei mobili, dei soldi (ma quali soldi) dei preziosi (in testa a lui), non è che sta pensando di giocarmi un brutto tiro e cioè:

    fare l'accettazione dell'eredità col beneficio d'inventario?

    siccome non conosco nulla di questa procedura, magari (spero) dirò delle sciocchezze, ma poiché ora risiedo nella casa paterna (ereditata per 1/2, l'atro 1/2 è stato ereditato come da testamento da mio fratello) con mia madre usufruttuaria, nel caso di accettazione col beneficio d'inventario da parte di mio fratello, che fanno?

    ho letto di sigilli apposti alla serratura e incaricati dell'inventario che prelevano e custodiscono carte del defunto ed altro

    ma siccome in questa casa ci viviamo.. mica ci possono sbattere fuori, o sbaglio?
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    L'accettazione dell'eredità con beneficio d'inventario va fatta presso un notaio o presso la cancelleria del tribunale dove si è aperta la successione. Viene nominato un consulente che procede all'inventario ed alla sua stima. Chi opta per questa soluzione interviene nei debiti del de cuius utilizzando soltanto il suo patrimonio.
    Deve essere richiesta sempre in presenza di eredi minori e/o incapaci d'intendere e volere.
     
  10. ceskovi

    ceskovi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    certo, avevo letto qualcosa del genere, ma dato che in questa casa ereditata da lui (per 1/2) ci vive mia madre come usufruttuaria ed ora anche io come nudo proprietario per l'altro 1/2, che fanno? Devono entrare per forza? Non ci si può opporre? Mica possono mettere i sigilli all'appartamento dato che ci viviamo, no?
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Possono benissimo procedere alla stima dell'abitazione e dei suoi arredi, voi presenti.
     
  12. ceskovi

    ceskovi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    ma, e scusatemi se lo chiedo, come si svolge concretamente la cosa? in stile perquisizione di polizia del tipo "apri i cassetti, svuota i ripiani della scrivania? (per cercarvi documenti del defunto)

    che poi immagino che se uno non voglia far trovare documenti o altro fa presto a darli ad altri nelle cui case non potranno mai entrare o sbaglio? e allora a che serve 'sto inventario? (nella parte relativa a documenti e altri oggetti facilmente asportabili intendo)

    parto del presupposto che la data di questo inventario deve essere comunicata ben in anticipo, o sbaglio presumendo questo?

    dato che non sussistono debiti da parte del mio defunto padre, questo inventario, oltre a romperci le scatole, che scopo ha? Veramente solo per farci un dispetto mio fratello può accampare diritti sul mobilio e tutto il resto che la casa contiene? Voglio dire, potrebbe toglierci la tv per farci un dispetto tanto per fare un esempio?
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Logicamente, l'incaricato dovrà prendere le misure del fabbricato ed accertarne le caratteristi per procedere alla sua valutazione. Ovviamente dovrà identificare, procedere alla descrizione ed alla stima di ogni oggetto presente nell'immobile, appurato che fosse del de cuius. Della stima dettagliata dovrà redigere una relazione di stima giurata. La stessa verrà presa a base per stabilire l'eredità, ove non ci fossero altri valori, per determinare il valore dell'eredità e quindi delle quote.
     
  14. ceskovi

    ceskovi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    quindi è un tentativo subdolo per GONFIARE il valore dell'eredità? Ma ci si può rifiutare di far entrare questo estimatore?
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    No, è mandato dal giudice incaricato della procedura.
     
  16. ceskovi

    ceskovi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ma se uno quel giorno non ci fosse in casa? Buttano giù la porta se uno è assente il giorno stabilito?

    ma poi mi chiedo: se capisco bene il beneficio dell'inventario dovrebbe servire a tutelare l'erede contro eventuali debiti

    ma debiti non ce ne sono, mio fratello lo SA BENISSIMO

    se chiede l'inventario in PATENTE MALAFEDE che gli succede?
     
  17. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ovviamente l'incaricato comunicherà il giorno e l'ora del sopralluogo al quale, salvo imprevisti, non puoi mancare chi gli permette l'accesso. Se ci dovesse essere un ostruzionismo, potrà procedere all'accesso forzato con delega del giudice. Infine, chi richiede l'inventario vuole conoscere il valore ufficiale entro il quale potranno essere liquidate eventuali pendenze del de cuius.
     
  18. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    @ceskovi ti stai allarmando per nulla; o pensi che tuo fratello possa aver ragioni nelle sue rivendicazioni ?
    non capisco questo ostruzionismo. Se il mobilio e le suppellettili catalogate non sono di valore, se non di valore affettivo per i contendenti, non vengono neanche prezzati uno per uno ma valutati in blocco. Poi siccome questo sopralluogo del CTU (incaricato dal Giudice) verrà esperito in contraddittorio con i CTP (incaricati dalle parti, quindi anche da te) se manca qualcosa il CTP di tuo fratello lo farà rilevare e riportare nel verbale CTU. Quindi non fantasticare.
    Della esistenza dei beni ci vogliono dati inconfutabili tipo ricevute di acquisto, fotografie datate o databili, comprovanti la proprietà degli oggetti del de cuius.
    se c'è ancora viva la moglie di tuo padre essa ha il diritto di abitazione della casa coniugale di proprietà del marito (interamente o in comunione con lei) e dell'uso del mobilio: quindi finché sarà in vita non si sposterà nulla. Invece se il mobilio era di proprietà della madre di tuo fratello con la morte di vostro padre detti mobili, se gli interessano, devono essere dati a lui.
     
  19. ceskovi

    ceskovi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    magari avevo capito male (e dalle risposte mi pare che sia così) la mia preoccupazione era che se di un oggetto non si poteva dimostrare l'acquisto personale, bisognasse attribuirlo al defunto, ad esempio, se mia madre avesse una collanina e non fosse più in possesso della ricevuta d'acquisto fatto da lei, temevo mio fratello potesse dire MI SPETTA perché si deve presumere comprato da mio padre

    di mobili od altro non c'è nulla in casa che appartenga alla madre di mio fratello, mio padre viveva in un'altra casa con questa prima moglie (da cui credo abbia divorziato per adulterio di lei - erano altri tempi -), ed ha ricomprato da capo i mobili e tutto il resto (la sorella di mio padre ci faceva una bellissima comunella mentre non ha mai sopportato mia madre ed ora aizza mio fratello - che ha allevato nell'odio allontanandolo da me e mia sorella tenendoselo in casa sua - contro di noi per ripicca)

    fermo restando che essendo noi oneste persone a differenza di mio fratello (vicino alla probabile carcerazione per associazione per delinquere), ci fa specie, se mi permettete, subire una sorta di scrutinatura della nostra abitazione con tutto il suo contenuto quasi come lo subì mio fratello quando i poliziotti lo buttarono giù dal letto alle 7 di mattina per perquisirgli l'appartamento

    fra l'altro, fino a che punto si spinge l'inventario, scusate se lo chiedo ancora, debbo vuotare tutti i cassetti davanti all'incaricato?
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Certamente non potrà affermare con certezza che una collanina femminile fosse di tuo padre, come non potrà entrare nel merito dell'abbigliamento che, comunque, non avrebbe un valore rilevante. Diverso è il discorso del mobilio che potrebbe avere un certo valore, laddove fosse di pregio.
     

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