1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. filipp

    filipp Membro Junior

    Arrivando l'inverno cosa mi consigliate di fare per l'utenza acqua di un appartamento non utilizzato in condominio, chiudere l'utenza e svuotare le tubature o è consigliabile mantenere l'acqua in circolo.
    L'appartamento è all'ultimo piano di una palazzina esposto a est e sud.
    Ogni tanto vado a far passare un po di acqua ma mi sono anche rotto di farlo.
    Potendo lo venderei, pertanto non si può
     
  2. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Dipende a quale latitudine ti trovi. Se la zona è molto fredda puoi chiudere (se c'è la possibilità) il rubinetto posto a valle del contatore, vuotare le cassette di scarico dei W.C e mettere un mezzo litro di antigelo nei vasi W.C.
    Per il resto non conviene svuotare l'impianto perchè la ruggine è più subdola dell'eventuale gelo.
     
  3. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    A Roma, infatti, non conviene svuotare gli impianti.
     
  4. asana

    asana Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    dipende anche dall'uso condominiale dell'acqua. a me è capitato di non poter chiudere l'utenza per vincoli condominiali dell'impianto che fra l'altro si serve di un'agenzia per la lettura dell'acqua.
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Gli impianti inutilizzati sono soggetti ad una corrosione maggiore. Non credo che eliminare la pressione possa giovare, perché l'umidità con la presenza dell'ossigeno favoriscono l'ossidazione. Evidentemente questo discorso regge se le condotte sono in ferro. Gli altri materiali non dovrebbero darti problemi.
     
  6. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    io di solito in montagna eseguo queste manovre.chiudo il rubinetto generale prima del contatore(altrimenti se fosse dopo in caso di rottura gira e paghi). svuoto le cassette wc,
    e lascio aperti i rubinetti in posizione centrale,avendo cura di aver prima scaricato l'acqua calda.per quanto riguarda il riscaldamento,faccio sfiatare un termosifone fino a far scendere la pressione a meno (0,5 bar) e lo lascio aperto,stacco l'energia elettrica e sto tranquillo.mai successo che qualche tubo sia scoppiato.i tubi sono tutti in PEad.al riuso faccio le operazioni al contrario,dall'ultima alla prima.
     
    A Daniele 78 piace questo elemento.
  7. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sei estremamente preciso. Direi che rasenti la pignoleria al contrario del sottoscritto che (me l'hai fatto notare...) ho scritto: rubinetto a valle invece che a monte........
     
  8. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Come detto da altri non conviene svuotarlo l'impianto
    1) perché non conviene dato che per svuotare l'impianto anche dopo aver chiuso la valvola ci metti almeno un'oretta piccolo che sia e per riempirlo ci metteresti altrettanto se non di più
    2) Quando si svuota l'impianto d'acqua in questo tende sempre ad entrare dell'aria, per cui nel momento in cui lo riempi si crea il "colpo d'ariete" sulle tubature...sono quei rumori sordi che si sentono quando i Comuni chiudono l'acqua per eseguire manutenzioni sulle pubbliche condutture
    3) Se sommiamo il colpo d'ariete a tutti gli altri effetti nefasti che i colleghi hanno elencato prima di me, capisci che non conviene chiudere.
     
  9. filipp

    filipp Membro Junior

    l'immobile è del 1997.secondo voi che tubi ha ?
    allora me ne frego e lascio l'acqua ?
     
  10. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Gia da prima del 97 molti utilizzavano già i tubi multi strato (materiale plastico) decisamente più robusti e meno soggetti ad eventuali forature rispetto al tubo di rame. Però la sicurezza sul materiale la puoi avere solo in caso di rotture...di più non saprei dirti. Comunque anche ai multi strato non fa benissimo il colpo d'ariete.
     
    A JERRY48 piace questo elemento.
  11. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In quale occasione può aversi il colpo d'ariete nella vita di un placido impianto termico? Ti è mai capitato un caso reale? Non c'è un vaso di espansione (basato sul principio di Euler/Bernouilli/Pascal) che impedisce questo triste evento?
     
  12. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Me lo confermi?
    E' meglio utilizzare i multistrato piuttosto che di rame.
    Devo fare la scelta proprio per l'impianto da eseguire.
    Un idraulico mi dice: metti i tubi multistrato.
    Un'altro: meglio quelli di rame.
    A chi devo dar retta?
    Grazie Daniele.
     
  13. filipp

    filipp Membro Junior

    penso che il rame costi una botta !
    cmq mi riferivo al solo impianto idrico e non a quello di riscaldamento.

    Quanto allo svuotamento dell'impianto i problemi di ossidazione sono recuperabili
    a distanza di tempo (intendo anni) oppure obbligano al rifacimento dell'impianto ?
     
    A JERRY48 piace questo elemento.
  14. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il materiale usato per l'impianto dipende dal costruttore. Se l'abitazione è di una certa "caratura" sicuramente l'avrà fatto con tutti i crismi usando il materiale che andava per la maggiore. Anche, come già detto, in relazione alla latitudine. E' chiaro che se la casa è in Alto Adige ci sarà qualche differenza su una situata a San Vito lo Capo.
    Comunque i tubi in multistrato sono robusti al pari delle canne zincate. Magari riescono, al contrario di esse, a far "scivolare" un pò di più l'eventuale formazione di ghiaccio in modo che si allunghi di più di quanto non si allarghi con conseguente rotture del tubo stesso.
    Puoi comunque verificare il tipo di materiale usato. Basta che sposti lungo il tubo la borchia che copre il manicotto a raso del muro, ad esmpio, sotto il lavabo. Se vedi un manicotto in ottone, puoi star sicuro che l'impianto è in multistrato. Difficilmente per l'impianto H2O si usa il rame. Troppo costoso e troppo fragile. E poi, visto che sei all'ultimo piano, quelli sotto sono disabitati o scaldati dagli abitanti? Già è sufficiente un impianto di riscaldamento anche un paio di piani sotto per mantenere l'ultimo piano al di sopra della soglia del congelamento.[DOUBLEPOST=1386107650,1386107375][/DOUBLEPOST]Ho letto solo adesso che devi rifare l'impianto idraulico. Allora oggi il materiale che va per la maggiore è la plastica termosaldata. Robusta, maneggevole, facile da lavorare, resistente agli acidi indicata anche per il gelo (la dilatazione del ghiaccio avviene in maniera cubica ma per questo materiale si può affermare che anzichè cubica si possa paragonare più ad una sorta di parallelepipedo. Ossia, la dilatazione lineare è maggiore che non quella trasversale per la proprietà della plastica di non "far aderire" troppo l'acqua alle sue pareti.
     
    A JERRY48 piace questo elemento.
  15. filipp

    filipp Membro Junior

    gli appartamenti sotto e a fianco sono abitati.
    quanto all'impianto di riscaldamento invece è presente la caldaia esterna a pavimento (tipo lavastoviglie per intenderci) posta sul poggiolo.
    In tal caso ci sono problemi di ghiaccio che possono danneggiarne i componenti e nel caso come posso ovviarne stante che il gas è stato staccato da tempo ormai.
     
  16. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se hai la possibilità fai mettere l'antigelo nel circuito della caldaia. In mancanza del gas il tecnico farà girare la pompa elettricamente per consentire che l'antigelo vada in tutto l'impianto caldaia compresa. Così sarai al sicuro da rotture.
     
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Certo che si, usano quello perché oltre essere più facile da lavorare è estremamente più robusto...fai una prova se riesci, dovresti provare a prendere un pezzetto di multistrato ed uno di rame, e letteralmente saltaci sopra, vedrai tu stesso quello che si deforma prima (rame). Poi il multistrato tende a disperdere meno calore, la plastica non è un conduttore buono come il rame, anche se comunque va rivestita (la mandata dell'acqua calda) per minimizzare le dispersioni nel massetto (se non fai il riscaldamento a pavimento).
    I pannelli a pavimento sono tutti fatti con tubo multistrato.

    Tutte le volte che nel mio paese hanno tolto l'acqua per le manutenzioni (sono state parecchie nell'arco anche di un quinquennio) il colpo d'ariete l'ho sentito nelle tubature dell'impianto ideo-termosanitario. Devi considerare che entrambi gli impianti non sono separati, sono una cosa sola, la presa da cui attingono (l'entrata dell'acqua è unica). L'altro problema è che quando ti tolgono l'acqua dovresti subito spegnere l'impianto di circolazione (le pompe) perché in mancanza d'acqua si bruciano. L'acqua , infatti, scorrendo all'interno dei tubi raffredda le pompe.
    Il singolo colpo d'ariete non crea problemi, più di tanto, a lungo andare si però.
    Ho studiato il colpo d'ariete ed i suoi effetti (che possono essere veramente nefasti per le condutture ai Geometri) qui sotto un link che vi spiega che cos'è e come si origina...saluti e buona visione.

     
    Ultima modifica di un moderatore: 4 Dicembre 2013
    A JERRY48 piace questo elemento.
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Come ti ha consigliato uragano, mi limiterei a chiudere la saracinesca generale, in modo da non trovare sorprese in caso di cedimento delle condotte o dei galleggianti delle vaschette.
     
  19. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non si possono mettere ammortizzatori (vasi di espansione, etc.)?
     
  20. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    La caldaia è chiusa in un suo armadietto all'esterno ho lasciata ai 4 venti??? é importante se è un minimo riparata sia da intemperie o gelo.
    Per il resto mi vien da pensare che la tua caldaia esterna fosse "a camera aperta" ossia che cattura l'aria non tramite una tubo di pescaggio all'esterno ma direttamente dal corpo caldaia, ecco perchè vengono messe all'aperto su balconi, terrazze, poggioli ecc. http://www.soscaldaieroma.it/caldaie-a-camera-aperta/

    Io ,personalmente, preferisco quelle a camera stagna dove le metti all'interno della casa e crei un tubo di pescaggio dell'aria (una sorta di cappa) verso l'esterno, non hai e non rischi (anche in caso di temperature estremamente fredde come può essere d'inverno) di rovinarla; inoltre in caso di malfunzionamento del tiraggio dell'aria vanno in blocco, non rischiano come quelle a "camera aperta" messe in casa (come succedeva tempo fa, ora meno per fortuna) di "uccidere nel sonno" le persone
    http://www.soscaldaieroma.it/caldaie-a-camera-stagna/

    Ovviamente ci sono differenze (anche di costo) da marca e da marca (come per le auto, i telefonini ecc.). Da sottolineare che anche gli idraulici sono ormai degli installatori autorizzati di 2 massimo 4 marchi, è anche per questo motivo che ci sono delle differenze di prezzo negli impianti.
    Per avere dei preventivi più raffrontabili sarebbe necessario conoscere di una marca quali sono quelli autorizzati dalla casa produttrice per quella data zona. Lo stesso vale per le tubazioni in rame o multistrato...

    Il vaso di espansione attenua un pò la pressione, si mette in tutti gli impianti, ma non ti cancella il rischio sulle tubature, anche se fa il suo dovere.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 4 Dicembre 2013

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina