Ennio Alessandro Rossi

Membro dello Staff
Professionista
l'amministratore di condominio deve consegnare il verbale dell'assemblea in copia originale sottoscritto dal presidente e dal segretario o invece può trascriverlo a piacimento modificandone in parte il contenuto con commenti personali ?

Constatato la regolarità di convocazione dell'assemblea e che l'assemblea può deliberare,si
nomina un presidente che a sua volta incarica il verbalizzante.
Il verbale dell'assemblea deve essere redatto nel corso della riunione e sottoscritto
dal presidente e dal segretario subito dopo la sua conclusione
. Delibere importanti, per le
quali è richiesta l'unanimità, richiedono la firma di tutti i condomini ( per es. accordi
contrattuali che eccedono l'ordinaria amministrazione). Il verbale và riletto
prima dello scioglimento dell'assemblea e da quel momento non è piu' modificabile ( modificarlo è un illecito).
 

agostino070740

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Il verbale dell'assemblea deve essere redatto nel corso della riunione e sottoscritto
dal presidente e dal segretario subito dopo la sua conclusione. Delibere importanti, per le
quali è richiesta l'unanimità, richiedono la firma di tutti i condomini ( per es. accordi
contrattuali che eccedono l'ordinaria amministrazione). Il verbale và riletto
prima dello scioglimento dell'assemblea e da quel momento non è piu' modificabile ( modificarlo è un illecito).

Pertanto se modificare il verbale sottoscritto dal presidente,segretario e nel mio caso anche da due condomini è un'illecito si può ravvisare un reato ideologico e quindi si potrebbe presentare una denuncia/querela in quanto il comportamento dell'amministratore è contrario alla legge? In buona sostanza ho il diritto di pretendere la consegna (con qualsiasi mezzo valido che dimostri la data ) della copia originale con allegato l'elenco dei condomini presenti alla riunione entro 10 giorni ( e non dopo 25 gg.) dall'assemblea come prescritto dal mansionario amm.ri redatto da Confedilizia ed accettato dall'amm.re ? Inoltre nel NS regolamento contrattuale del condominio alla fine dell'articolo viene precisato che il verbale deve essre comunicato in copia a cura dell'amm.re entro 15 gg. dall'assemblea (ciò per consentire ai dissenzienti presenti l'eventuale impugnazione prima dei 30 gg. ) E' ovvio che per poter presentare un'opposione valida (per non essere respinta) necessita la prova certa documentata perciò se io affermo che l'amministratore ha manomesso il contenuto del verbale originale modificandone il valore è indispensabile essere in possesso sia del verbale ricevuto (modificato) che la copia conforme all'originale per un raffronto e se l'amm.re è una persona onesta dovrebbe soddisfare la mia normalissima richiesta . Scusate se Vi sto annoiando. Buona continuazione e cordiali saluti. Agostino
 

Quella

Nuovo Iscritto
l' amministratore può fare una fotocopia del verbale di assemblea, oppure può trascriverne uno stralcio, purchè vi siano indicati, e non travisati, tutti i punti discussi all' ordine del giorno, e le relative decisioni.
In ogni caso, è obbligato a mostrare la documentazione originale in suo possesso ai condomini che ne facciano richiesta, ed eventualmente a rilasciarne copia, con la sola possibilità di chiedere il prezzo delle eventuali spese sostenute per la produzione delle copie.
 

adimecasa

Membro Storico
Professionista
Risposta a quella: l'amministratore può fare fotocopia del verbale dell'assemblea e far pagare le spese minime cartacee di solito non vengono mai richieste, per quanto il verbale va scritto dal segretario dell'assemblea e letto alla fine ed eventuali discordanse o non mensioni della discussione nasce in quel momento e si può modificare o convalidare, l'amministratore ne viene in possesso e trascrive sul libro dei verbali, viene inviato e aggiornato sempre con gli stessi argomenti approfonditi ed evidenziati dal segretario al momento della rilettura in assemblea, pertanto qualsiasi modifica non coerente con l'approvazionedell' assemblea e da impugnazione nei 30 gg. se presenti in assemblea dal ricevimento del verbale o 60 per i non presenti, indicando tutti i presenti la votazione con i relativi mm. di proprietà e la lista degli assenti. adimecasa bergamo
 

agostino070740

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Per fare opposizioni a detto verbale necessitano 30 gg. dal ricevimento per i presenti in assemblea e 60 gg. per gli assent, il verbale che

mi risulta : prescritti 30 gg. dalla data assemblea per i presenti dissenzienti - 30 gg. dal ricevimento per gli assenti .
d'accordo su rimanente commento. auguri e buona salute. Agostino
 

SANTABARBARA

Nuovo Iscritto
Quanto afferma adimecasa è un ulteriore conferma alla necessità dell'invio a mezzo raccomandata del verbale d'assemblea.
Un'altra cosa che non comprendo è perchè certi amministratori operino con la messa in cassetta dal momento che le spese di raccomandata fanno sostanzialmente carico ai condomini, in quanto spesa documentata e necessaria.

consiglio l'invio del verbale assemblea a mezzo UFFICIALE GIUDIZIARIO soprattutto in presenza di condomini "non corretti" per i seguenti motivi:
1- la raccomandata rimane in giacenza per più di un mese, rallentando quelle che potrebbero essere le attività da svolgere decise in assemblea
2 - non tutti i giudici ritengono "avvenuto recapito" la raccomandata NON RITIRATA.

sono certa di NON essere stata chiara, pertanto chiedo gentilmente a qualcuno più esperto di chiarire i miei concetti.

una bella giornata a tutti
 

adimecasa

Membro Storico
Professionista
la maggioranza degli U.G. notificano x posta raccomandata, e non vedo la differenza tra posta e U.G., se non a:daccordo:ltro x i costi di spedizione ciao
 

SANTABARBARA

Nuovo Iscritto
Non so nelle altre città, ma nella mia è l'Ufficiale Giudiziario che passa dalla residenza per lasciare l'atto, e in caso di assenza la cartolina verde per l'avviso di giacenza. Passati un tot di giorni: 8 circa (e non 30 gg come in una raccomandata semplice con le poste) se non ritirata l'atto si intende RECAPITATO e dunque decorrono i 30 gg per l'impugnazione. (al contrario della R.A. semplice che ne decorrono 30+30 gg) (inoltre, ripeto, alcuni Giudici non ritengono valida la R.A. delle poste, se queste non vengono ritirate dall'interessato) (me lo ha confermato un avvocato del quale ho piena fiducia..).

un cordiale saluto a tutti:occhi_al_cielo:
 
F

FRANCOPAU66

Ospite
Ma è possibile mettere in discussione il mandato dell'amministratore in qualsiasi assemblea? Se all'ordine del giorno non è previsto, si puo' metterlo in discussione quando si discute di "varie ed "eventuali?
Grazie
Farncopau66
 

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