Qui ho dei dubbi, e forse non condivido: hai ragione se si ripara. Ma se si deve sostituire, nella prassi la sostituzione è a carico del locatore.
In linea di massima hai ragione, è una spesa straordinaria. Però in questo caso in particolare, considerando che il conduttore ha ricevuto in dotazione uno scaldabagno nuovo e l'ha utilizzato solo lui, è evidente che la riparazione spetterebbe a lui. Se però è antieconomico ripararlo piuttosto che sostituirlo ?
Forse potrebbe accordarsi col locatore per fare a metà.
 
Forse potrebbe accordarsi col locatore per fare a metà.
In genere quando gli interventi sono costosi e di dubbia competenza, io propongo sempre questa soluzione se l’inquilino (pochi) è di lunga data.

Quanto ad un mio personale atteggiamento, tenderei a dire che un apparato/ impianto indispensabile per la abitabilità dei locali, come possiamo considerare la caldaia o il boiler, tenderei a dire che quando necessita la sostituzione, ciò competa sempre al proprietario .
Invece se si affitta arredato, riterrei opportuno specificare che gli elettrodomestici forniti sono affidati in uso fin che funzionano, ma non verranno sostituiti, salvo sia applicato un canone sensibilmente più alto rispetto al vuoto.
 
Ultima modifica:
sarebbe come se il conduttore pagasse la caldaia nuova. Non tocca alui
Dipende. Non è così scontato. Se un conduttore entra in un appartamento con la caldaia nuova, ci rimane 20 anni e poi la caldaia si guasta per deperimento, dove sta scritto che la deve sostituire il locatore ? Secondo me il conduttore ha l'obbligo di restituire l'immobile con la caldaia funzionante, salvo il deperimento d'uso. Che non vuol dire deperimento di 20 anni, ma del periodo d'uso inferiore alla vita media di una caldaia.
 
Dipende. Non è così scontato. Se un conduttore entra in un appartamento con la caldaia nuova, ci rimane 20 anni e poi la caldaia si guasta per deperimento, dove sta scritto che la deve sostituire il locatore ? Secondo me il conduttore ha l'obbligo di restituire l'immobile con la caldaia funzionante, salvo il deperimento d'uso. Che non vuol dire deperimento di 20 anni, ma del periodo d'uso inferiore alla vita media di una caldaia.
Credo che la tua opinione si discosti e di molto dalla prassi corrente: basta consultare le tabelle delle varie associazioni di categoria (proprietari o inquilini) : la sostituzione per deperimento, come la chiami tu, è la classica manutenzione straordinaria la cui competenza è attribuita al locatore.

Il CC impone al locatore di consegnare e mantenere l'u.i., atta al pacifico godimento

La risposta anche ai miei e tuoi dubbi sta negli art. 1575 e 1576 del c.c.
 
Se chiamo un tecnico e mi dice che bisogna sostituire un pezzo costoso, chi pagherà la spesa? Io so che al conduttore spetta il pagamento entro una certa cifra se il ricambio é costoso deve pagarlo il locatore.
Non mi risulta esista una tabella che precisi un valore che distingue la competenza di spesa.

La norma precisa che le riparazioni e la piccola manutenzione sono a carico del conduttore.

La sostituzione dell'intero "elemento" (elettrodomestico o suppellettile) è a carico del locatore...non la sostituzione di un "ricambio".

Vivendo qui dentro dal 2010 tutte queste apparecchiature sono usurate, non capisco quindi il limite tra manutenzione ordinaria e straordinaria.
Tralascio commenti sulle opinioni del locatore come sulla questione "sostituzione per usura" ...pure le Associazioni di Categoria (che non sono Leggi ma accordi) precisano in modo ambiguo ma vengono spesso citate anche da "azzeccagarbugli".
Nelle "pieghe" indicano la sostituzione del "refrattario" a carico del conduttore.
Sostituire il refrattario (mai capitato) non è operazione insignificante (anche 400 euro) .

Tu stai comunque mettendo il carro davanti ai buoni...chiama il tecnico e senti cosa ha da dire.
 
la caldaia si guasta per deperimento, dove sta scritto che la deve sostituire il locatore ?
Nella Legge che io sintetizzo:
riparazione= locatore
sostituzione (dell'intero manufatto e non di un suo componente) = conduttore

Nulla c'entra da quanto tempo sia in essere la locazione.

Se il boiler è del 2010 o anche precedente e non scalda più l'acqua, vuol dire che ha più di 16 anni e quindi è plausibile che il guasto sia dovuto a usura.

Cita un sistema particolare (di cui sono rinvenibili svariate lamentele) non è un boiler tradizionale visto che scalda l'acqua sanitaria "localmente" usando quella del riscaldamento centralizzato.
 

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