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  1. Pitiuso

    Pitiuso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve, col 30 giugno giunge il termine del secondo biennio di proroga di un contratto di locazione a canone concordato decorrente e registrato a luglio del 2004. Ho indicato tale termine nella disdetta inviata via raccomandata lo scorso dicembre per ottenere il rilascio dell'appartamento, da utilizzare per abitazione di mio figlio, allo stato con me residente. L'inquilino, da tempo al corrente di questa mia necessità, non ha gradito la raccomandata, di cui ha però firmato l'AR, e non dà ovviamente cenni vita, se non attraverso il pagamento, finora puntuale del canone, per il quale, per inciso, ho comunque scelto e comunicato per quest'anno l'adesione alla cedolare secca. Come devo procedere se, come immaginabile, il 1° luglio l'inquilino non lascia libero l'immobile e prosegue il silenzio senza neppure comunicarmi una data prevista. Devo affidarmi subito ad un legale ? Ai fini dell'imposta di registro devo compilare l'F23 con causale ed importo di risoluzione contratto ? La ricevuta, con la quale ho finora proceduto alla riscossione della rata di canone, deve essere compilata per "indennità di occupazione per finita locazione" e può essere ancora emessa ad inizio mese per l'importo pari al precedente canone o devo aspettare il fine mese per pretendere, in base a detto canone, un indennizzo "esatto" per l'occupazione non voluta, e così via per i non auspicati periodi successivi? Purtroppo, essendo subentrato come proprietario, ho scoperto che il contratto non aveva nemmeno previsto il versamento di caparra.
     
  2. bender71

    bender71 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    la raccomandata di fine contratto l'hai spedita in tempo e lui l'ha accettata firmandola, poi se è d'accordo o meno non è un tuo problema.....
    entro il 30 giugno l'appartamento deve essere liberato perché l'inquilino non ha + diritto ad occuparlo. non sò come avvenga il pagamento del canone ma da luglio non accettare + niente, e se dovesse ancora rimanere all'interno chiama i carabinieri!!!
     
  3. Pitiuso

    Pitiuso Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    capisco la battuta dei carabinieri, ma mi servirebbe conoscere esperienze in merito agli altri temi operativi sollevati : F23 e gestione fiscale da fine locazione, procedura per ottenere l'effettivo rilascio, relativi costi e possibilità di rivalsa, esazione dell'indennità di occupazione, etc ...
     
  4. bender71

    bender71 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    per tutto il resto, solo un buon commercialista può aiutarti !!!!!!!!!!
     
  5. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ho avuto una esperienza similare, anche se non relativa ad un contratto concordato.

    Primo:
    parli di scadenza del secondo biennio. Devo dedurre che hai sempre ragionato come (3+2)+(3+2)+(3+...)? Mi pare che i conti non tornino: 2004+10+3=2017 : si tratterebbe di terzo triennio: il che andrebbe bene lo stesso, previo preavviso: non è obbligatoria la proroga ad oltranza. Ma c'è un ma.

    Ma:
    la regola che va per la maggiore per le proroghe di questi contratti è: (3+2)+3+3+3.....
    quindi potevi/puoi inviare disdetta per giugno 2009, 2012, 2015, 2018

    Risolta la questione della scadenza effettiva, resta il problema su come comportarsi alla scadenza:

    la Agenzia delle Entrate mi ha consigliato di lasciar scadere il contratto: che per la scadenza naturale (a parte il problema di stabilire quale data sia..., vedi sopra) , non richiede alcuna comunicazione alla Agenzia delle Entrate , tanto meno il versamento di una imposta: (da escludersi sia con tassazione ordinaria che con cedolare). Non si tratta di risoluzione anticipata.

    Se poi non dovesse uscire, avrai l'opzione di chiedere il rilascio dell'immobile per via giudiziaria , per finita locazione, con richiesta di indennizzo per occupazione senza titolo: consiglierei di vedere al momento con quale tempestività adire alle vie legali.

    (Nel mio caso il contratto (4+4+4) era venuto a scadenza, dopo 12 anni: c'era pure una morosità di quasi 12 mesi: l'avvocato ha preso visione della comunicazione di disdetta per fine locazione, inviata per tempo, io ho aspettato ad agire legalmente in attesa dei comodi dell'inquilino, che si è preso altri 3 o 4 mesi per lasciare l'appartamento; ho fatto firmare il verbale di rilascio con data, e poi ho fatto partire il decreto ingiuntivo per morosità+indennizzo. Dipende molto dall'atteggiamento dei personaggi con cui hai a che fare: se intuisci che siano dispettosi, non provocare la loro resistenza, salvo tirino troppo per le lunghe.)
     
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    C'è da sperare che, dopo quasi sei anni, abbia già risolto.
     
  7. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Nel senso che potrebbe non ottenere mai lo sgombero per finita locazione?
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Hai risposto a una discussione di quasi sei anni fa.
     
  9. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    :risata:..... Questa è bella: grazie.
    com'è che è comparsa tra le ultime discussioni/risposte ?
     

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