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  1. Acacerulen

    Acacerulen Membro Ordinario

    Ho impugnato una delibera assembleare per vizi nella convocazione. Il Giudice ha sospeso l'esecutività della delibera. Successivamente l'assembela condominiale ha ratificato la decisione del Giudice ed ha annullato la delibera. L'amministratore condominiale, tramite il proprio legale, ha reso con assegno non datato a me intestato le spese legali che a mia volta doveva corrispondere al mio legale. Quesito che pongo: l'assegno relativo alle spese legali doveva essere corrisposto e quindi intestato al mio legale anzichè a me ? In questo modo il Condominio non ha pagato la ritenuta d'acconto al mio legale.
     
  2. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il passaggio dell'assegno avviene tra 2 privati cittadini non sostituti d'imposta (amministratore e inquilino) al di fuori del condominio pertanto ritengo che non debba essere effettuata alcuna R.A.
    il transito dell'assegno nella contabilità del condominio sarebbe di natura transitoria e pertanto stornata in quanto non inerente.
    Un inserimento definitivo, con applicazione della R.A. andrebbe a falsare la cassa e la contabilità per un'operazione non pertinente.

    Mi meraviglia un avvocato che emette assegni non datati: Italia culla del diritto !
     
  3. Acacerulen

    Acacerulen Membro Ordinario

    visto che l'assegno è frutto di un contenzioso ho l'intenzione di rimettere all'avvocato l'assegno senza data così da essere regolarizzato. Non appongo la data di mio pugno nell'assegno perchè sono sicuro che il predetto avvocato ha fatto in precedenza una fotocopia e per questo esiste il pressupposto che possa essere accusotao di falso.
    L'assegno è a firma dell'amm. condominiale e costituisce un pagamento al mio legale per spese legali di una causa persa dal condominio, pertanto costituisce una voce di spesa di bilancio.
     
  4. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'assegno è tratto su un conto personale dell'amministratore o su un conto del condominio ?
    Il tuo avvocato avrà pur emesso una parcella ( o "proposta" di parcella, altra delizia italiaca !) ?
    Se la spesa è a carico del condominio, allora è soggetta a R.A., ma quello che non si capisce è perchè intesti a te un assegno che poi andrà a finire all'Avvocato !
     
  5. Acacerulen

    Acacerulen Membro Ordinario

    l'assegno è tratto dal conto corrente condominiale.
    la parcella del mio avvocato l'ha stabilita il giudice.
    Il legale del condominio l'ha intestata a me perchè in questo modo il condominio non pagava la ritenuta d'acconto.
     
  6. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Uno stratagemma che può salvare la situazione.
    A questo punto però l'Amministratore per avere una contabilità "regolare" deve "pagare a fronte di una tua richiesta di rimborso spese.
    In pratica tu dovrai, se non l'hai già fatto, presentare una Lista delle Spese, sostenute per conto del condominio, e dovrai allegare una fotocopia (non l'originale) della fattura che l'avvocato ha emesso nei tuoi confronti, e di cui chiederai il rimborso dell'ammontare lordo (IVA compresa) e, ovviamente senza alcuna R.A.
    ....e tutti vissero felici e contenti.
     
  7. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Mica tanto, nella sentenza è stabilito il compenso dell'avvocato quindi il Condominio è tenuto al rimborso di tale somma al Condomino vittorioso, non al rimborso della effettiva parcella del legale. Il Condomino vittorioso paga il suo legale, ed essendo un privato cittadino non deve versare la ritenuta di acconto.
    E se anche il Condominio avesse dovuto versare la ritenuta di acconto non avrebbe avuto un aggravio di spesa: infatti l'importo della ritenuta si calcola sull'imponibile e si detrae dal pagamento che si va ad effettuare. In sostanza ti devo 1000 + tasse, ti dò 800 + tasse sull'imponibile 1000 e verso 200 di ritenuta di acconto. Dalla cassa condominiale esce sempre la stessa somma.
     
  8. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sono pienamente d'accordo.
    Quì l'errore è iniziale: Il Condominio dovrebbe effettuare 2 pagamenti distinti:
    1) Pagare la parcella dell'Avvpcato trattenendo la R.A.
    2) Pagare le spese sostenute dal condomino che rilascerà una semplice ricevuta, ovviamente, trattandosi di un privato, senza IVA e senza R.A.

    ...però, ironia della sorte, entrando tali costi nel bilancio condominiale, una parte verrà sostenuta, per la quota di millesimi, dallo stesso condomino vincitore.


    :daccordo:
     
  9. Acacerulen

    Acacerulen Membro Ordinario

    No questo è impossibile poichè una fattispecie già prevista dalla Corte di Cassazione, io non pago nulla delle spese sostenute per l'impugnazione della delibera, nel qualcaso avrei dovuto partecipare alle spese legali sostenute contro di me dal condominio e questo non ammissibile. Lo dico perchè gli altri condomini ci hanno tentato deliberandolo in assemblea condominiale, proposta che ovviamente è stata non accolta in sede giudiziaria. Certo sarà a me difficile ritrovare in bilancio tale cifra. Certo è che ho a che fare con un condominio di ignoranti, per primo l'amministratore. Non gli sono bastate tre delibere impugnate e ovviamente da me vinte ma la quarta sempre relativa alla convocazione dell'assemblea la dovrò impugnare perchè hanno convocato un condomino che era deceduto da alcuni mesi invece di convocare gli eredi. Credo che all'amministratore non gli sia stata formalizzata la morte del condomino e conseguentemente i subentranti, ma lo stesso aministratore in quanto amico era perfettamente a conoscenza del dcesso. Che dite di questo ?
     
  10. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Quando decede un condomino e gli eredi non comunicano all'amministratore chi gli subentra l'amministratore può inviare la corrispondenza, ordinaria o raccomandata, intestata a "EREDI SIG. X", presso l'indirizzo cui spediva normalmente le comunicazioni. Prima o poi gli eredi si faranno vivi ma nel frattempo anche una convocazione di assemblea risulta così regolare.

    Questo è un buon motivo per cambiare amministratore. Se nel bilancio non sono chiaramente esposte e individuabili le spese sostenute non è un buon bilancio.
     

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