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Giorgiodess

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#1
Simpatici saluti a tutti. Il quesito che pongo è il seguente. sono proprietario di una quota di un'appartamento che fu di mio padre. Quando scomparve nel 1995, facemmo la successione insieme a mia madre e sette fratelli. Posso , ora, rinunciare alla succitata quota di proprietà? Grazie
 

sardasalata

Membro Junior
Professionista
#2
Si può rinunciare all'eredità entro 10 anni dalla morte del de cuius, altrimenti va in prescrizione. Dettò ciò non si può rinunciare a determinate quote, ma all'eredità in toto.
 

griz

Membro Storico
Professionista
#6
mi pare se ne fosse già discusso, a memoria ricordo che è possibile con un atto unilaterale anche non autenticato da notaio che però poi va trascritto e volturato e la conservatoria non accetta la trascrizione di un atto simile. Certo che se vai da un notaio e fai un atto pubblico non avrai problemi, a parte i costi
 

Giorgiodess

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
#11
ringrazio tutti gli amici del Forum per le risposte ricevute in merito al mio quesito. Mi rivolgerò ad un notaio per procedere nel modo più corretto. Buona giornata !!!
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
#15
Se ha accettato l'eredità, non può rinunciare ad una parte. Semmai dovrebbe regolare la sua scelta con un atto pubblico.
Lui vuole rinunciare alla sua quota di proprietà di un bene a lui pervenuto in eredità!
E il termine entro il quale avrebbe potuto rinunciare all'eredità è ampiamente spirato.
Chissà se tutto ciò si comprenderà entro Natale? :riflessione:
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#18
Quando la burocrazia parlerà con un linguaggio semplice e chiaro?
Comunque prendiamo atto della differenza tra
atto pubblico (emesso da pubblico ufficiale) che fa piena prova (il giudice non potrebbe disconoscerlo) .... e
scrittura privata autenticata. (chee fa prova soltanto contro chi ha sottoscritto il documento, e non a suo favore. Occorre pure che la sottoscrizione sia riconosciuta dal firmatario o autenticata da un pubblico ufficiale.....

Per curiosità, il diritto anglosassone contempla questi bizantinismi?
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#20
La burocrazia non c'entra proprio nulla. Sono le norme che prevedono "cose" diverse, a cui corrispondono effetti giuridici diversi.
Incontestabile:
così come le norme non nascono come funghi sotto gli alberi, ma sono pensate in genere dall'organo legislativo e tradotte in testo legislativo dai burocrati.
E così abbiamo chiuso il cerchio
 

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