• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Giorgiodess

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Simpatici saluti a tutti. Il quesito che pongo è il seguente. sono proprietario di una quota di un'appartamento che fu di mio padre. Quando scomparve nel 1995, facemmo la successione insieme a mia madre e sette fratelli. Posso , ora, rinunciare alla succitata quota di proprietà? Grazie
 

sardasalata

Membro Junior
Professionista
Si può rinunciare all'eredità entro 10 anni dalla morte del de cuius, altrimenti va in prescrizione. Dettò ciò non si può rinunciare a determinate quote, ma all'eredità in toto.
 

griz

Membro Storico
Professionista
mi pare se ne fosse già discusso, a memoria ricordo che è possibile con un atto unilaterale anche non autenticato da notaio che però poi va trascritto e volturato e la conservatoria non accetta la trascrizione di un atto simile. Certo che se vai da un notaio e fai un atto pubblico non avrai problemi, a parte i costi
 

Giorgiodess

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
ringrazio tutti gli amici del Forum per le risposte ricevute in merito al mio quesito. Mi rivolgerò ad un notaio per procedere nel modo più corretto. Buona giornata !!!
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
è possibile con un atto unilaterale anche non autenticato da notaio che però poi va trascritto e volturato e la conservatoria non accetta la trascrizione di un atto simile.
Perché occorre l'autenticazione della sottoscrizione della scrittura privata.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Lui è divenuto comproprietario proprio perché ha accettato l'eredità! Quindi, può rinunciare alla sua quota di proprietà.
La rinuncia all'eredità è altra cosa.
Se ha accettato l'eredità, non può rinunciare ad una parte. Semmai dovrebbe regolare la sua scelta con un atto pubblico.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Se ha accettato l'eredità, non può rinunciare ad una parte. Semmai dovrebbe regolare la sua scelta con un atto pubblico.
Lui vuole rinunciare alla sua quota di proprietà di un bene a lui pervenuto in eredità!
E il termine entro il quale avrebbe potuto rinunciare all'eredità è ampiamente spirato.
Chissà se tutto ciò si comprenderà entro Natale? :riflessione:
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
Quando la burocrazia parlerà con un linguaggio semplice e chiaro?
Comunque prendiamo atto della differenza tra
atto pubblico (emesso da pubblico ufficiale) che fa piena prova (il giudice non potrebbe disconoscerlo) .... e
scrittura privata autenticata. (chee fa prova soltanto contro chi ha sottoscritto il documento, e non a suo favore. Occorre pure che la sottoscrizione sia riconosciuta dal firmatario o autenticata da un pubblico ufficiale.....

Per curiosità, il diritto anglosassone contempla questi bizantinismi?
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
La burocrazia non c'entra proprio nulla. Sono le norme che prevedono "cose" diverse, a cui corrispondono effetti giuridici diversi.
Incontestabile:
così come le norme non nascono come funghi sotto gli alberi, ma sono pensate in genere dall'organo legislativo e tradotte in testo legislativo dai burocrati.
E così abbiamo chiuso il cerchio
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

rpi
Buonasera, un fondo parte magazzino e parte garage è stato adibito ad abitazione, tramite CILA, avendo denunciato l'abuso al comune, questo ci ha dato ragione mantenendo le originarie categorie C/6 e C/2. Nonostante ciò il proprietario lo ha affittato ad una famiglia. A chi dobbiamo rivolgerci, Vigili urbani o denunciare il proprietario alla Magistratura?. Grazie, cordiali saluti.
buongiorno a tutti ho stipulato un contratto preliminare per l acquisto di un immobile definito chiavi in mano con scritto che sarebbe stato finito il giorno 31 maggio 2019 ovviamente d accordo con l imprenditore.Ad oggi 22 giugno 2019 la casa non e ancora finita ed ora l'imprenditore vuole una proroga del contratto a fine luglio 2019 qualcuno sa cosa mi comporta questa proroga?cioè dovrei firmarla?e perché la vuole?
Alto