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griz

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Professionista
questo è un modo vecchissimo di progettare. Per avere il permesso di costruire il progetto deve avere il posizionamento dei pozzetti di raccolta degli scarichi e il percorso dell'allaccio in fogna
nel progetto si prevede uno schema della fognatura che poi viene eseguito, è ovvio che se ci sono delle cucine che solitamente sono nella stessa posizione per ogni piano, si realizzauna colonna col pozzetto alla base ma non si può ritenere un progetto preciso, comunque rimane il fatto che la cucina deve scaricare a non nelle acque bianche. Il tuo vicino h apresentato una pratica in comune con la necessaria verifica strutturale per poter allargare la finestra?
siete in 20 e questo non ha chiesto niente?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Detto per inciso le acque meteoriche vanno scaricate sulla apposita fognatura delle acque "bianche, ovvero sul terreno circostante o sulla cunetta stradale. Le altre acque derivate dall'attività umana sono considerate grigie o nere e vanno convogliate nella fognatura delle acque reflue.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Io sono all’ultimo piano di un palazzo senza amministratore
in questa situazione che ci sia l'amministratore o meno non fa alcuna differenza:l'amministratore non è il giudice di pace o il buon padre di famiglia che mette pace tra i litiganti. E' un fatto privato tra due condomini che se la devono sbrigare tra di loro.
Mi sembra di aver capito, visto che tu non hai spiegato in dettaglio come mai solo la tua cucina ha uno scarico personalizzato, che lungo il muro perimetrale del palazzo, all'interno o all'esterno, c'è il tuo tubo di scarico della cucina. Il quale giunto a piano terra fatta una curva, passa sotto la finestra del condomino del piano terra, per inserirsi nella colonna o nel pozzetto di scarico del gabinetto del medesimo condomino. Costui, nel trasformare la finestra in porta finestra, ha tagliato il tubo che passava incassato nel muro sotto la sua finestra.
A questo punto mi sorge la convinzione che il tuo appartamento ha la cucina non incolonnata con le altre cucine e che questa situazione può essere stata una soluzione del costruttore per aderire alla richiesta del primo acquirente l'appartamento, oppure una modifica di un proprietario successivo.
Nel primo caso vale la destinazione del padre di famiglia quindi tu hai una servitù occulta, nel secondo caso si tratta di un abuso e quindi tu non ti puoi neanche lamentare. Tra l'altro la buona pratica edile prevede che quando un tubo di scarico passa da verticale a orizzontale tale passaggio si deve fare con un pozzetto installato alla base del tratto verticale.
La trasformazione di una finestra di un appartamento al piano terreno in portafinestra, non è una modifica che può causare problemi di staticità al muro perimetrale del fabbricato, sopratutto se rimane della stessa larghezza.
 

Moiells

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Il mio appartamento e l’appartamento del vicino di cui parlo sono entrambi al quarto ed ultimo piano. Il mio tubo (servitù) era in orizzontale, non faceva nessuna curva in verticale ed attraversava internamente la parete della facciata sotto la finestra del mio vicino. Penso che le cucine degli altri piani siano posizionate sotto la mia. Grazie
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Penso che le cucine degli altri piani siano posizionate sotto la mia
E' così difficile informarti? Perché se tutte le cucine sono allineate è probabile che tutte abbiano lo stesso tipo di scarico. Se fosse così questa soluzione deve essere dovuta proprio ad una "dimenticanza" del progettista che non ha previsto la colonna di scarico delle cucine. Per un fatto igienico (parere personale) è bene che gli scarichi delle cucine non confluiscano subito nelle colonne fecali: nei palazzi la commistione degli scarichi delle cucine con quelli dei bagni avviene sotto il solaio del piano più basso dove ci sono locali con gli scarichi, in modo che l'imbocco in fognatura sia unico. Nella mia attività professionale ho visto queste situazioni solo in appartamenti dove i proprietari hanno sconvolto la distribuzione originaria dei locali oppure hanno ricavato un secondo bagno.
Comunque, non per battere sullo stesso tasto, la tua descrizione iniziale è stata alquanto lacunosa e ci ha portato un pò tutti ad immaginare una situazione differente da quella che è in realtà; io ho pensato che chi ha trasformato la finestra in portafinestra fosse al piano terreno ma non sono stato l'unico infatti c'è chi ha scritto:
è normale che un appartamento, non all'ultimo piano, abbia delle servitù simili a favore di quelli soprastanti.
Tutti abbiamo ipotizzato una differenza di piano.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Nel primo caso vale la destinazione del padre di famiglia quindi tu hai una servitù occulta, nel secondo caso si tratta di un abuso e quindi tu non ti puoi neanche lamentare.
Comunque sia, il vicino ha errato perché avrebbe dovuto contattare il confinante per chiedergli di provvedere ad eliminare lo scarico, qualora fosse stato realizzato abusivamente. Il reato è: esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
Vorrei aggiungere una considerazione finale. Gli scarichi funzionano bene quando i tratti orizzontali sono limitatissimi perché a lungo andare, 15/20 anni, si formano delle incrostazioni che riducono il lume di scorrimento e gli scarichi diventano lenti fino ad ingorgarsi. Se i tubi passano sotto i pavimenti non si riesce a dargli una pendenza sufficiente ad evitare la formazione delle incrostazioni interne, prima o poi, se si vuole mantenere lo stesso percorso di scarico, andranno sostituite ed occorrerà sollevare la pavimentazione. Tu capisce che se un vicino si trova ad avere sotto la sua pavimentazione i tuoi tubi non può essere molto contento di vivere con questa servitù che è una spada di Damocle sulla sua testa.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se non sono passati più di 20 anni dalla consegna dell'appartamento al primo acquirente si potrebbe fare causa al costruttore.
Se lo scarico è stato realizzato dal costruttore-proprietario lo scarico in discussione aveva ragione d'esistere per destinazione del padre di famiglia. In altre parole, era una servitù imposta in origine.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
In altre parole, era una servitù imposta in origine.
questo non la esime dall'essere costruita correttamente: i tratti di tubi di scarico posati nel massetto dei solai, come nel caso del postante iniziale, sono praticamente orizzontali. Lo scorrimento degli scarichi al loro interno è dovuta solo alla cadente piezometrica dovuta alla differenza di quota tra il bocchettone del lavandino ed il pavimento. Quando non si scarica più, se non c'è pendenza, nel tratto orizzontale rimane acqua mista a materiale di scarto in attesa di essere sospinta nella colonna verticale dalla prossima scarica. Questa situazione, ripetuta nel tempo, provoca incrostazioni nel tratto orizzontale con le conseguenze che ho già descritto in un precedente intervento.
A mio avviso questo è un difetto costruttivo occulto, sopratutto se è una situazione che si ripete per ogni piano. Aspettiamo cosa ci dirà chi ha iniziato la discussione.
 

griz

Membro Storico
Professionista
mi ero perso la precisazione sui piani, in effetti uno scarico delal cucina che corre lungo in orizzontale è un azzardo funzionale, soggetto ad intasamenti e va tenuto con cura, di solito non si fa, in particolare se transita in altre proprietà
 

Moiells

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
lo scarico è stato realizzato dal costruttore-proprietario 50 anni fa. In seguito gli appartamenti sono stati divisi tra i figli e venduti agli attuali proprietari, e quindi anche a me e al vicino. Purtroppo nelle carte non si vedono le tubature e neanche gli scarichi fognari.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
lo scarico è stato realizzato dal costruttore-proprietario 50 anni fa.
se riesci a provare ciò è una servitù occulta imposta per destinazione del padre di famiglia (art. 1062 del c.c.) ed il tuo vicino dovrà ripristinare il tubo a sue spese e dovrà pagare i danni che il suo gesto ti ha procurato (mancato affitto).
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
questo non la esime dall'essere costruita correttamente: i tratti di tubi di scarico posati nel massetto dei solai, come nel caso del postante iniziale, sono praticamente orizzontali. Lo scorrimento degli scarichi al loro interno è dovuta solo alla cadente piezometrica dovuta alla differenza di quota tra il bocchettone del lavandino ed il pavimento. Quando non si scarica più, se non c'è pendenza, nel tratto orizzontale rimane acqua mista a materiale di scarto in attesa di essere sospinta nella colonna verticale dalla prossima scarica. Questa situazione, ripetuta nel tempo, provoca incrostazioni nel tratto orizzontale con le conseguenze che ho già descritto in un precedente intervento.
A mio avviso questo è un difetto costruttivo occulto, sopratutto se è una situazione che si ripete per ogni piano.
Il mio vicino durante la ristrutturazione del suo appartamento per trasformare una piccola finestra in una sorta di finestrone /veranda , ha trovato un tubo che attraversava la sua proprietà lungo la parete esterna sotto una finestra fino allo scarico del suo bagno e ha deciso di chiuderlo senza avvertirmi.
Lo scarico passa lungo il muro perimetrale, per cui non ha certamente problemi di pendenze, anche perché sono trascorsi oltre 50 anni senza che lo scarico abbia dato problemi.
La cosa certa è che il vicino ha interrotto una condotta di scarico senza il consenso del titolare della servitù.
 

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