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  1. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    Salve a tutti,
    avrei bisogno di capire se le spese di consolidamento di un terreno di proprietà di terzi cioè di un vicino, dove insistono diversi serbatoi di gas di più Unità Immobiliari ( il terreno sta lentamente scivolando a valle probabilmente per effetto del cd 'buffer' !) devono essere poste in capo a tutti gli utenti del gas oppure sono opere che riguardano solo il propietario del terreno.
    Per capire meglio la questione di seguito rimando a queli che furono accordi presi al momento in cui sono stati installati:
    "Ogni spesa di installazione, sbancamento e interramento, opere murarie, impianti idraulici e/o elettrici, pratiche amministrative ed eventuali imposte, e comunque ogni spesa necessaria all'avvio del servizio comune viene divisa in parti eguali dai contraenti, secondo quote di pari importo relative alle singole unità immobiliari utilizzatrici (singole utenze e contatori). Egualmente in parti eguali sarà divisa in futuro ogni spesa finalizzata alla manutenzione dell'impianto e ulteriori eventuali spese per pratiche amministrative ed eventuali imposte"
    Qui evidentemente si parla solo di spese di manutenzione dell'impianto ma nulla sul deperimento dei luoghi dove viene installato.
    Non ricordo articoli del C.C.
    Mi potete essere di aiuto? Grazie!
     
  2. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    e' ovvio che debbano pagare tutti, visto che si tratta di mantenere l'impianti a norma.oppure vuoi aspettare che i serbatoi scivolino a valle.poi vedi cosa ti costa l'intervento di risanamento.
     
  3. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Puoi spiegare meglio per quale "effetto" il terreno scivola a valle? Se la causa non sono i serbatoi mi sembra corretto che i costi li sostenga il proprietario del terreno, magari con un contributo dei proprietari dei serbatoi. Se il terreno smotta per la spinta dei serbatoi i costi sono da attribuire interamente ai proprietari dei serbatoi, in tal caso verificate se non è possibile ancorare gli stessi con dei pali.
     
  4. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    è ovvio che non parli del deperimento dei luoghi, ci mancherebbe, sarebbe come ammettere che la costruzione dei serbatoi avrebbero potuto creare problemi di distabilità ad un pendio. Ma siete sicuri che lo scivolamento è causato dai serbatoi e non dal peso complessivo delle unità immobiliari? In ogni caso, se non c'erano pregressi segni di scivolamento del terreno, cioè movimento franoso in atto, il movimento può essere stato innescato dal peso che viene scaricato dalle costruzioni sul terreno sottostante sopratutto se il diagramma di propagazione del carico nel sottosuolo fuoriesce dal profilo del terreno.
    L'onere di dimostrare che le costruzioni (edifici o impianti) non possono essere considerate la causa del movimento franoso spetta ai proprietari delle costruzioni, ed al progettista che le ha progettate.
     
  5. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    Grazie tante per le risposte e chiedo scusa se non c'è stata possibilità di essere più precisi in quanto gli accordi indicati sarebbero stati presi a fine anni '60...! In tutti questi anni non ci sono stati problemi ma ultimamente abbiamo saputo che i proprietari si sono rivolti anche ad un geologo per capire meglio l'entità del problema, cioè che le UI dove insiste anche il nostro impianto starebbero lentamente scivolando a valle... ma l'esito preciso non ci è stato comunicato quindi nemmeno possiamo affermare che la causa sia data anche dalla presenza a del nostro impianto a gas! Più che altro ci pareva una pretesa poco chiara il fatto che a lavori eseguiti e senza consuntivo ci venisse chiesta una cifra con tanto di invio dell'Iban per effettuare il trasferimento senza nemmeno interpellarci prima, durante ma solo a lavori ultimati non si sa quando...! Una modalità, per così dire, abbastanza irritante... Per concludere, se una volta accertato il fatto che la presenza dell'impianto non fosse la concausa scatenante del suddetto evento per così dire... "dissesto idrogeologico", il costo rimarrebbe in capo al proprietario del terreno, giusto? Anche perchè siamo quasi certi che i serbaoi non c'entrano nulla con il problema... Come affermato da Luigi i proprietari avrebbero dovuto dimostrare che la presenza del nostro serbatoio è stata la causa del problema, cosa che non faranno mai evidentemente, loro vogliono solo essere liquidati.
     
  6. uragano

    uragano Membro Attivo

    Professionista
    quindi i lavori sono gia' stati effettuati e voi non sapevate nulla?in tal caso avrebbero dovuto informarvi e tutti insieme decidevate il da farsi.in questo caso prima di scucire un solo euro voglio vedere tutta la documentazione e sopratutto le fatture relative al
    lavoro eseguito.e chi a deciso il tipo di lavoro effettuato.(responsabilita' del direttore dei lavori).
     
  7. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    Esatto Uragano è andata proprio così... Non solo la signora chiede i soldi per interposta persona inviando solo l'entità della cifra e l'Iban ma non ci fa sapere altro all'infuori che lei ha speso questi soldi ...!
    Non so se mi spiego sull'iiritabilità che suscita un tale comportamento ... i lavori sono stati esguiti nel 2014 non sappiamo da chi e nemmeno la tipologia dei lavori e se gli stessi sono stati seguiti da un professionista che si è preso la responsabilità di fare determinati lavori anzichè altri. Che fare?
     
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Mi sembra chiaro che tutti voi dovete farvi assistere da un consulente tecnico di parte il quale, dopo aver preso visione dei luoghi, potrà esprimere un parere per il quale, senza dover per forza andare da un giudice/mediatore, voi possiate addivenire ad un accordo.
    Se i proprietari del terreno non vi hanno avvisato che il terreno sta "scivolando", e che loro ritengono responsabili di questo scivolamento le installazioni dei serbatoi del gas (oppure le costruzioni) poste a monte del terreno medesimo, mediante apposita perizia tecnica di parte, io non pagherei e non risponderei in alcun modo alle richieste di denaro. Non farei emergere che voi siete al corrente del fatto che il terreno si sia mosso.
    Perché la prima cosa che deve emergere è la responsabilità (totale o parziale) delle installazioni con il movimento franoso.
    Finché questa corrispondenza installazioni/movimento non è acclarata anche da un vostro tecnico non farei neanche un tentativo di conciliazione.
     
  9. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Che fare???? Semplice! Se la richiesta economica è stata fatta da interposta persona " a voce" io la ignorerei, aspetterei che la signora ufficializzi con lettera raccomandata la richiesta; a questo punto chiederei, sempre con raccomandata A/R, la documentazione dei lavori fatti e delle cause che hanno richiesto l'intervento, il tutto debitamente firmato da un tecnico abilitato, poi ne discuterai. Ma quanto ha chiesto in soldoni la signora??
     
  10. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Chi ha fatto la richiesta di pagamento? Tu avevi il diritto di sapere che c'era un preventivo per effettuare lavori.
     
  11. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    Questo è il testo dell'email arrivata da un nostro conoscente e parente della signora, legale del lavoro, ad uno dei proprietari (siamo in 5) e la richiesta è di circa 100 euro a testa:

    "Come forse saprete, nel 2014 si sono resi necessari interventi di consolidamento e manutenzione del terrapieno ove è installato il serbatoio del gas che serve le nostre unità immobiliari.
    In particolare, è stato necessario rifare in parte sia il muro confinale del terrapieno, nella parte sotto il serbatoio che confina con la strada XXXX sia il muro/terrapieno di contenimento del terreno subito sopra i contatori (quello ove fu messa apposita palizzata).
    La spesa complessiva è stata di 4000 euro, di cui 2500 per il muro sulla strada e 1500 per il lavoro di contenimento.
    I nostri accordi prevedevano che:
    "Ogni spesa di installazione, sbancamento e interramento, opere murarie, impianti idraulici e/o elettrici, pratiche amministrative ed eventuali imposte, e comunque ogni spesa necessaria all'avvio del servizio comune viene divisa in parti eguali dai contraenti, secondo quote di pari importo relative alle singole unità immobiliari utilizzatrici (singole utenze e contatori). Egualmente in parti eguali sarà divisa in futuro ogni spesa finalizzata alla manutenzione dell'impianto e ulteriori eventuali spese per pratiche amministrative ed eventuali imposte"
    Ritengo che l’opera relativa al muro/terrapieno sopra i contatori sia certamente ed esclusivamente opera di manutenzione relativa all’impianto collettivo (tale muro/terrapieno infatti non esisteva nel nostro terreno e fu fatto solo ai fini delle opere di sbancamento e interramento del serbatoio, e di protezione dell’impianto e dei contatori).
    Diverso è per il muro sulla strada, la cui manutenzione si è resa certamente necessaria e urgente per problemi di sicurezza dell’impianto, ma che è lì da sempre ed è il muro perimetrale del nostro terreno.
    La mia proposta (sulla quale XXXX è d’accordo) è di dividere il costo della prima opera secondo gli accordi, cioè in cinque quote eguali quante sono le unità servite dall’impianto (1, 2, 3, 4 ,5); per il muro sulla strada, invece, propongo di dividere secondo accordi solo un terzo del costo dell’opera (così imputando forfettariamente una parte del costo alle necessità dell’impianto), rimanendo gli altri due terzi esclusivamente a carico nostro.
    Per il primo lavoro sarebbero dunque euro 300 a quota, per il secondo euro 166 a quota (ho arrotondato per difetto). Su tale base vi chiederei di rimborsare a xxxx(che ha anticipato l’intero costo) euro 466 per la quota 1 euro 466 per la quota 2, euro 932 per le due quote 3 e 4 (mentre a carico nostro rimangono la quota di euro 466 più i restanti 1.667, in tutto 2132)."

    * * * * *

    Questa è la risposta di uno dei proprietari che conosce meglio di tutti noi i luoghi visto che noi non li frequentiamo mai:
    "Ho preso attenta visione della tua email. A dirti la verita', a mio giudizio l'installazione del "bombolone" c'entra ben poco (per non dire per niente) con il cedimento dei due muri.Per rendersene ragione e' sufficiente osservare lo stato del muro esterno (quello "confinale", che confina con la strada xxx), sia a monte (nel tratto che delimita la proprieta' 1), sia valle (vale a dire nel tratto che si inerpica in alto, lungo il torrente delimitando la vostra proprieta'). Entrambi sono "spanciati" e in alcuni tratti francamente pericolanti, (tanto che YYY (che recentemente ha compiuto un nuovo sopralluogo con me) ne sollecita da tempo il rifacimento. Questo perche' e' l'intera collina del giardino 4 e 5 e 1 che sta lentamente scivolando a valle. Cio' risulta evidente anche ispezionando la base del muro dell'appartamento 1 rivolto verso il Rio, che ha resistito (grazie alle fondamenta) allo scivolamento del terreno, da cui tuttavia si e' allontanata di qualche centimetro. Il secondo muro di cui parli (vale a dire il muro/terrapieno al di sopra dei contatori) si rese necessario, se non sbaglio per indicazione del geologo che effettuo' il sopralluogo, proprio per rinforzare la protezione del muro perimetrale al cedimento del terreno.
    Come sai, io sono l'unico di tutti noi che vive la maggior parte del suo tempo in paese, per cui penso di essere informato maggiormente sullo stato delle cose. Per questo motivo, visto che tra poco anche voi sarete quaggiu' ti chiederei di ripensare alla cosa dopo un tuo sopralluogo."

    * * * * *
    Che fare? Mi verrebbe da non rispondere... Se la vedano tra loro oppure se mi mandano in consuntivo vedo che tipo di lavori sono stati realizzati e se veramente fossero di manutenzione all'impianto pagherò...!!! Ma la cosa che non mi va giù è che avrebbero dovuto interpellarci ... Perchè non l'hanno fatto lo sanno solo loro! Non è per 100 euro ma per un principio basilare, io una cosa del genere non la farei mai !
     
  12. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    senza delle immagini è difficile inquadrare il problema; mi sembra di aver capito che ci sono due muri sui quali si sono fatti dei lavori
    La frase è abbastanza generica e facile a generare interpretazioni contrastanti. La manutenzione in senso stretto riguarda l'impianto cioè bombolone, tubazioni; il muro di contenimento potrebbe essere una opera accessoria non citata nel contratto.
    Tuttavia la cifra richiesta è talmente esigua che sconsiglia l'intraprendere una azione legale che sarebbe molto più costosa.
    Credo che una azione bonaria di tutti i coinvolti tesa ad ottenere informazioni più dettagliate sulle cause individuate, o presunte, del dissesto e quali operazioni siano state condotte per eliminare le cause sia indispensabile prima di effettuare il pagamento.
    Poi se non volete spendere altri soldi per una consulenza di parte, fate una bella lettera nella quale con il pagamento di quanto richiesto dal proprietario del terreno venite esonerati dal medesimo da qualsia altra spesa inerente i muri in quanto i lavori effettuati hanno eliminato la causa dei loro spanciamenti.
     
  13. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    concordo con quanto scrive Criscuolo con l'avvertenza che se la causa del dissesto non è imputabile al serbatoi sia messo per scritto altrimenti un giorno potreste essere chiamati in causa per ben più gravosi oneri. I conteggi finali esposti nella email a me sembra non tornano danno 3848 e non 4000.
     
  14. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    Vi ringrazio tutti per le risposte... Per quanto mi riguarda vorrei attendere gli sviluppi dopo il sopralluogo degli altri 'utenti' e vedere se veramente altri prima di me si convincono che il dissesto del terreno non c'entra nulla con i serbatoi! L'ideale sarebbe fare un sopralluogo assieme ad altri magari sul posto con l'elenco dei lavori eseguiti alla mano o meglio con chi li ha realizzati in modo da risolverla una volta per tutte seduta stante. Magari come ben dice raffaelemaria mettere per iscritto l'esclusione della presenza dei serbatoi come causa scatenante il dissesto e scongiurare altre possibili future rogne...!
     
  15. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    Buongiorno a tutti, ritorno sull'argomento con un immagine della situazione attuale...
    I serbatoi distano dal muro di contenimento e ricordo che nonostante i richiedenti il contributo non lo abbiano fatto presente siamo venuti a sapere che c'è una frana in corso ! Ebbene sono stati ripristinati sia il terrapieno della foto sai quello sottostante a confine con la strada e ci è stato riferito che avremmo dovuto pagare pure quello perchè altrimenti ..."addio impianto a gas"...!
    Il problema non sono i 300 euro richiesti (inizialemnte erano 466 poi si vede che è stato operato uno sconto) ma se paghiamo senza precisare per cosa ad ogni movimento del terreno dobbiamo partecipare al ripristino del dissesto e non si finisce mai.
    Gli accordi sono stati stipulati nel 2003 e quel muro è stato fatto per proteggere i contatori al momento dell'installazione. Siamo cinque condomini da tutta Italia ed è difficile incontrarsi per fare il punto della situazione. Che ne dite ...sembra che la manutenzione della muratura/terrapieno sia collegata a qualsiasi tipo di manutenzione frana compresa.
     

    Files Allegati:

  16. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La polizza assicurativa , questa sconosciuta, copre i danni?
     
  17. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    Non credo che esista una polizza assicurativa si tratta di beni ereditati in luoghi ameni per vacanza estiva ....
     
  18. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    E allora? Per i beni ereditati la polizza smette di operare?
     
  19. Gugli

    Gugli Membro Attivo

    No, è che secondo me non esiste o non ne hanno fatto mensione i proprietari del terreno dove insiste l'impianto a gas... quindi lo fanno rientrare nelle opere di manutenzione secondo gli accordi stipulati circa 12 anni fa con nostro padre!
     
  20. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Meglio esserne certi, anzi sicuri!
     

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