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FRANCESCOCASSANI

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Ciao a tutti, sono in possesso di documentazione relativa ad un immobile a cui sono interessato, e vorrei cercare di capire l'entità delle difformità edilizie da sanare.
Il testo cita: "
Le difformità consistono essenzialmente: nella demolizione di un tramezzo, il tamponamento di porte; è stata realizzata, nel terrazzo, una tettoia che non potrà essere sanata e si dovrà procedere al ripristino dei luoghi (demolizione); è stata anche riscontrata in difformità dalla planimetria catastale l'apertura di una finestra.
Sono state riscontrate, inoltre, alcune difformità che rientrano nelle tolleranze indicate dal DPR 380/2001,dal DL 70/2011 e dall'art. 19bis della LR 23/2004."

Qualcuno mi può aiutare a capire di che stiamo parlando?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Devi presentare una SCIA in accertamento di conformità per eliminare gli abusi e sanare le irregolarità.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Tu stesso hai detto che esiste una tettoia irregolare. Il costo dipende dalle tariffe che applica il comune.
 
Ultima modifica:

Franci63

Membro Assiduo
Proprietario Casa
La tettoia non essendo sanabile va demolita.
Le altre irregolarità sanabili devono essere sanate a cura e spese del venditore prima del rogito, soprattutto se devi chiedere un mutuo.
A meno che non si parli di acquisto in asta, ovviamente.
 

FRANCESCOCASSANI

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
La tettoia non essendo sanabile va demolita.
Le altre irregolarità sanabili devono essere sanate a cura e spese del venditore prima del rogito, soprattutto se devi chiedere un mutuo.
A meno che non si parli di acquisto in asta, ovviamente.
Grazie mille. Comunque sì, si tratta di un'asta. Mi sembra che dalle righe che ho riportato non si riesca a capire l'entità della sanatoria in termini di soldi, vero?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Se acquisti all'asta, se l'abuso fosse sanabile, dovresti avere 3 o 4 mesi dopo l'aggiudicazione per la sua regolarizzazione.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
Se acquisti all'asta, se l'abuso fosse sanabile, dovresti avere 3 o 4 mesi dopo l'aggiudicazione per la sua regolarizzazione.
Se l'immobile rientra nelle previsioni di sanabilità e sia oggetto di trasferimento derivante da procedure esecutive, la domanda di sanatoria può essere presentata entro centoventi giorni dall'atto di trasferimento dell'immobile.
 

griz

Membro Storico
Professionista
il perito che ha redatto la perizia per conto del tribunale dovrebbe avere stimato anche i costi per l'adeguamento normativo, da capire perchè non lo ha fatto
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
il perito che ha redatto la perizia per conto del tribunale dovrebbe avere stimato anche i costi per l'adeguamento normativo, da capire perchè non lo ha fatto
Nel mio caso, il CTU non l'ha fatto, tant'è che l'incarico del cliente era conoscere gli oneri che avrebbe dovuto sopportare per sanare l'abuso.
 

moralista

Membro Senior
Professionista
Il CTU deve dichiarare l'abuso e se è sanabile deve quantificare i costi o in alternativa la demolizione, il giudice non da l'OK per il bando senza queste notizie, e tu Gianco e Griz dovete saperlo
 

griz

Membro Storico
Professionista
a quanto pare il CTU ha descritto quali sono le difformità e distinto quelle sanabili da quelle no (tettoia) ma non ha stimato i costi, deve essere molto amico del giudice che gli ha liquidato la parcella :)
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Il CTU deve dichiarare l'abuso e se è sanabile deve quantificare i costi o in alternativa la demolizione, il giudice non da l'OK per il bando senza queste notizie, e tu Gianco e Griz dovete saperlo
Posso essere d'accordo con te, però il mio cliente che voleva acquistare l'immobile, non conoscendo cosa sarebbe costato sanarlo, perché il CTU l'ha omesso, mi ha chiesto di conoscere l'importo. Non è la prima volta che i CTU svolgono il loro compito con molta poca professionalità. Ne ho trovato uno che doveva stimare le proprietà di due compaesani, uno aveva accoltellato l'altro ammazzandolo. Per stabilire l'indennità dovuta il tribunale ha chiesto di conoscere il valore delle proprietà di entrambi. Fra gli altri immobili, due terreni confinanti, entrambi agricoli, pascoli con stessa esposizione e giacitura, entrambi accessibili con la stessa strada e distanti dai centri urbani, sono stati stimati con valori notevolmente differenti. Un fabbricato al grezzo nel paesino l'ha stimato come se fosse un locale commerciale agibile. Ovviamente ho dovuto fare una controperizia. E ti assicuro che non è l'unico caso.
 

moralista

Membro Senior
Professionista
Sono pienamente d'accordo con te, ma ha Francesco Cassani rimane sempre nel dubbio sul da fare con le ns. risposte
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Sono pienamente d'accordo con te, ma ha Francesco Cassani rimane sempre nel dubbio sul da fare con le ns. risposte
Visto che il Giudice non è stato in grado di pretendere la prestazione del CTU richiesta, dovrà fare come il mio cliente, si deve rivolgere ad un professionista "serio" e chiede lumi.
 

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